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26 febbraio 2007

Schopenhauer in blu

Il 18 luglio del 1997 entrava nelle nostre esistenze (mia e di Cinzia, insomma) una fedele compagnia di viaggi. La Citroen AX blu. Questa macchina non sarà esattamente una Ferrari (anche se la sua ripresa può trarre in inganno, eh) ma assolve ad alcune funzioni non secondarie: ti trasporta da un luogo all'altro, se una strada glielo consente, consuma poca benzina, è piccola ma ci sta un quantitativo inimmaginabile di bagagli (mai visto un sardo trapiantato in Continente tornare a casa dopo una vacanza in Sardegna? No? Allora non avete idea di quello che si può trasportare con un mezzo così minuto) e, soprattutto, in 10 anni e dopo 135mila km si è sempre messa in moto al primo colpo.

Da tempo mi guardava con fanale languido, chiedendomi di lasciarla andare così, com'è arrivata, senza troppe scene né lacrimucce, ché il suo tempo ormai era giunto: "Non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere" mi diceva, la poverina, "Inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese". Si riferiva agli incentivi sulla rottamazione. Ma io l'accarezzavo e sussurravo: "Via, ti compro la cera e tutto andrà per il meglio!".
E poi come si fa? Mai un incidente, mai un problema serio al motore...

Poi venerdì notte se n'è andata, così, senza preavviso. Un mezzo sconosciuto (per ora) le è andato addosso sfasciandole la fiancata. E ora giace in una carrozzeria di periferia in attesa dei famosi (spero non famigerati) periti.

25 febbraio 2007

Folgorato (tra il lusco e il brusco)

Visioni fugaci di All Music (sigh!) prima di andare a nanna. L'altra sera sono incappato in un video di Jamie T, "If you've got the money". Folgorato.
L'intero album mi piace mooolto.

15 febbraio 2007

Cin cin (cìncin, assaggia e poi mi dici)

Due note veloci sul grande Sergio Toppi. La prima riguarda la sua ultima fatica editoriale in Francia, uscita per la Mosquito a fine 2006: si tratta di un portfolio di 10 preziose serigrafie per collezionisti intitolato David et Goliath. Forse è superfluo dire che, trattandosi di Toppi, le illustrazioni sono superbe.

L'altra nota è legata all'iniziativa editoriale del Corriere che propone settimanalmente le famose Garzantine, uno strumento utilissimo soprattutto per chi studia. Ai tempi dell'Università (eoni or sono) ricorrevo spesso al tomo sull'Arte per cercare soprattutto autori meno conosciuti o avere conferme a improvvisi dubbi esistenziali tipo 'Picasso, di nome, faceva Pablo?'. La cosa che mi dispiaceva era che l'unico accenno al fumetto in questo mattone fosse nella voce dedicata a Lyonel Feininger.

Nell'edizione attuale invece i volumi sono diventati due e il primo di essi dedica al fumetto un capitolo di ben 5 pagine, oltre a riservare voci apposite ad autori come Battaglia, Caniff, Schulz, Crumb, Pazienza, Altan, Spiegelman, Bilal, Pratt, Moebius, Mattotti e, ovviamente, Toppi.
Giustizia sarebbe dunque fatta, se non fosse che - proprio nel caso di Toppi, per esempio - troviamo poco più di una secca nota bio-bibliografica. Almeno nel caso di Battaglia e Pratt c'è invece una mezza riga di lettura critica del segno.
C'è da dire che non bisogna fare troppo gli schizzinosi e che, dopo aver visto quel programma su Italia Uno sulla Casotto dell'altra sera, di fronte allo sdoganamento fumettistico della Garzantina - Arte c'è solo da stappare lo champagne.
E allora 'cin cin'.

09 febbraio 2007

Quando il 2° non tradisce

Visto in ritardo, a casa, in dvd.
All'altezza del primo, una di quelle piccole visioni che ti riconciliano con la vita e, persino, con i Jackson Five (oh, l'ho detto!).
Kevin Smith, tra dieci anni un altro gioiellino così, grazie.

04 febbraio 2007

Il calcio secondo me

Gli unici spalti che mi piacciono
Colpi di teste pensanti

Giocare per (r)esistere

Con la paura di calciare troppo forte

Il mito, il cuore, l'arte

Gioia

Una Luma nel buio

Genialità (assoluta)

01 febbraio 2007

"Lys" al Bioparco di Roma

Domani, venerdì 2 febbraio
ore 12,00
Bioparco di Roma, Villa Borghese

Nella libreria del Bioparco (sulla sinistra subito dopo l'ingresso) verrà presentato il primo numero di "Lys", il fumetto creato da Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile.

Saranno presenti gli autori della serie, l'agenzia Red Whale al completo, l'editrice Tridimensional e la stampa, oltre a 50 ragazzi della scuola media Giulio Milanesi di Roma che parteciperanno ad una lezione-gioco sull’ecologia condotta dal grande Lello Arena.

30 gennaio 2007

L'ospite gradito

In questi giorni ho ripreso a scrivere di gatti e di topi e non posso non attingere alle mie esperienze personali (stralci di dura vita quotidiana) per raccontare vicende incredibili di ataviche disfide tra popoli felini e torme rattiche. L'angolo nel quale scrivo è pieno come un uovo di libri, carta, stampanti, scanner, telefoni, cd, foto e giornalini. Alla mia destra c'è una fonte di luce: il terrazzino sul quale si affacciano periodicamente i miei gatti. Ho provato in diverse occasioni a farli uscire ma, mentre Puck se ne va un po' in giro per i tetti e poi ritorna da solo, quella scapestrata di Gnomina bisogna andare a recuperarla. In un paio di occasioni ho fatto conoscenza dei vicini nei cui lucernai la felina ribelle andava a curiosare. Un'altra volta è planata dritta dritta su un balcone presidiato da un cane. Fortunatamente, il cane, che pure era grande e grosso, era spaventato quanto lei. Insomma, una strizza da vergognarsi: non avrei mai pensato che questi esserini pelosi ti potessero plasmare in questo modo. Poi ho visto che cosa si può provare per loro (anche qui) e adesso debbo limitare il loro raggio d'azione alla casa e ai balconi. Per la loro sicurezza e, soprattutto, per la mia.

In una delle loro ronde, i due disgraziati devono aver stretto nuove amicizie e da poco un vecchio amico dalla coda lunga è venuto a trovarli. Appena Gnomina e Puck l'hanno intravisto attraverso il vetro, si sono avventati sulla porta con particolare entusiasmo: salutavano l'amico con affetto e pronunciavano delle frasine gentilissime e, immagino, piene di affetto per lui (era un miagolio tipo "gnnnignnnnaoooognnn gnnnignnnnaoooognnn gnnnignnnnaoooognnn" che sicuramente significava qualcosa tipo: "Ehilà, anche tu da queste parti! Questo scemo seduto davanti al pc non ci fa uscire neanche a dissanguarlo a unghiate, deficiente... ma perché non provi tu a entrare, magari passando da sotto la porta? Io mi ricordo che quand'ero piccolina ci passavo...".

Questa è Gnomina, che notoriamente è un po' bugiarda. Insomma, il topino a un certo punto si è pure avvicinato, li ha guardati in faccia e loro, come impazziti, hanno cominciato a raschiare freneticamente con le unghie la vetrina che li separava e poi... non so, mi è sembrato che lui abbia fatto una piccola pernacchia. Dopodiché si è girato, ha trotterellato per un po' tra i vasi di fiori, è ripassato un'ultima volta davanti alla vetrina (loro credo gli abbiano miagolato qualche frase dolce tipo "Tanto prima o poi ci becchiamo nel solito lucernaio!"), ha scosso un po' il naso e poi si è dileguato tra l'erba gatta. Anche se breve, è stata una visita gradita. L'ho capito da quello che mi miagolavano quei due: "Miààààààà! Miààààààà!", che sicuramente significa "Te possino...".

28 gennaio 2007

Ah, quella gita dell'87...

A Napoli Comicon (27-29 aprile) verrà presentato il nuovo numero di Mono, la rivista della Tunuè diretta da Sergio Algozzino e Marco Rizzo. Ci sarà anche un contributo mio e dell'ineffabile Bruno Olivieri (fresco di successi francofoni con i suoi colori per Gargouilles) con una tavola autoconclusiva intitolata La gita dell'87 (occhio, perché si ride a sfare, neh!). Trattasi indubitabilmente di un vero e proprio Bildungsroman che entrerà di prepotenza nella storia della Nona Arte, ma è anche un piccolo omaggio agli anni del liceo e alla musica che accompagnò la nostra adolescenza.

19 gennaio 2007

Arriva Lys!!!

Da oggi è in edicola il primo numero di "Lys", il nuovo fumetto di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile targato Red Whale. Un misto di leggerezza, impegno, fantascienza, ironia e stimoli per una riflessione mai banale sul mondo verso il quale stiamo andando. Il tutto con un artwork straordinario.
Assolutamente da leggere e gustare :-)

Lys #1
Full Moon

di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile
Ed. Tridimensional - Rainbow
Euro 3,90 (con gadget)

Sigh!

Sul blog del Davidone Barzi dovreste andarci ogni giorno perché è uno di quelli che ti sorprende sempre per ironia e originalità (caffè pagato, Davide). Poi, siccome siamo più o meno coetanei, il Barzi tratta argomenti che mi sollazzano parecchio tipo: fumetti censurati di Lucky Luke & Co., esisteva o no Truciolo, Cochi e Renato, la zazzera di Joey Tempest... ecco, su quest'ultimo argomento ho tributato una lacrimuccia ai miei (ex)capelli.
Ecco come si mostravano (a una media lunghezza) intorno al 1993.

PS. anche se non si direbbe, li lavavo un giorno sì e uno no... questo forse era il giorno "no".
PS 2. al commissariato, quando mi hanno scattato 'sta foto, Basettoni mi fece una tirata sul fatto che esisteva una cosa chiamata "balsamo per capelli" mentre il commissario Winchester voleva tutti i costi farmi fuori ("Facitemelo spara' 'stu capellone, iah!").

17 gennaio 2007

La Storia siamo noi

Recentemente ho scoperto per caso questo documentario intitolato "NUVOLE PARLANTI - voci e storie dei fumetti" realizzato da Giancarlo Soldi e andato in onda su Rai Educational per la serie "La Storia siamo noi". Molto bello. Ci sono parecchie interviste a disegnatori, sceneggiatori e critici sulla storia del fumetto e, soprattutto, sul mestiere. Posto alcune immagini tratte dalle interviste, mentre i filmati potete scaricarli qui.

14 gennaio 2007

Toppi in metropolitana

Ok, mi unisco alla schiera di quelli che dicono che in Francia il fumetto è un'altra cosa. Voi provate a immaginare nella metropolitana di Milano o Roma (in una delle fermate "importanti" del centro) una parete interamente dedicata a un fumettista... Non ci riuscite? E' normale. Al massimo potrebbe capitare un manifesto, ma non una nicchia con vetrina e allestimento di questa levatura... Guardate che cosa ospita invece la stazione Pyramides della metropolitana di Parigi lungo le linee 7 e 14 del primo arrondissement della capitale. La scenografia è opera di Michel Jans e Christine Chaussy e omaggia Sergio Toppi, l'autore di Sharaz-De e di tanti altri capolavori a fumetti. Toppi è anche uno degli "invité officiel" al festival d'Angoulême 2007 e lo sarà anche alla 5 jours BD di Grenoble dall'8 al 12 marzo per la presentazione della monografia intitolata semplicemente Toppi, alla quale ho l'onore di contribuire.

13 gennaio 2007

5 confessioni senza le quali non avreste potuto dormire sereni

Antonio me la pagherai! Cinque cose che non tutti sanno di me? Per poi passare il testimone ad altri 5 amici blogger? Ok: Davide, Paolo, Silvio, Mirko e Fenicio. Confido che loro uccidano questa catena prima che diventi letale.


1. prima di ogni esame all'università avevo un rituale che portava bene: sotto la doccia cantavo le canzoni dello Zecchino d'Oro;


2. parlo spesso da solo (dicendomi che è normale);

3. ogni tanto vorrei fare a botte con qualcuno, ma è dalle medie che non bisticcio con nessuno e temo che le prenderei da chiunque;

4. ... nonostante il 1° (cribbio, il PRIMO!) kyu a karate;

5. sono fermamente convinto che Babbo Natale esista.

05 gennaio 2007

Sproloquio post-vacanziero

Cioè, boh, aspe' poco poco... che cosa sono, burdo, io?
Tutti gli amici e/o conoscenti della cricca fumettista in questi giorni di vacanza hanno aggiornato il loro blog e io, invece, sperduto nelle brume masesi (ovvero di Elmas, ridente località del basso Campidano, nota soprattutto per l'aeroporto) non riuscivo a connettermi al web se non chiedendo ospitalità ad amici compassionevoli. E' stata una vacanza all'insegna dell'impegno. A tavola. Ho veramente superato qualsiasi limite di guardia in fatto di calorie. Mi attendono mesi sotto stretta sorveglianza, con Cinzia pronta a fucilarmi, armata di legumi e prelibatezze di questo genere.
Gli unici che comprendono tale dramma sono Puck e Gnomina, i nostri felini filosofi. Puck ha imparato da tempo a scrivere al pc e continua a darmi suggerimenti nei momenti di crisi creativa. A volte è vagamente invadente, ma tutto sommato discreto anche nel suo spiaccicarsi sulla tastiera e riempire di peli l'hard disk esterno.
Un caro amico mi ha detto che sul blog faccio vedere sempre Gnomina e mai Puck: eccoti accontentato. Sappi che dopo questo outing bloggista, Puck non mi darà più pace e chiederà di avere un account tutto suo. Nella foto qui sopra potete ammirarlo mentre si concentra. Al mio fianco, tra la mia panza e il bracciolo del divano, si intravede Gnomina, ancora più concentrata.
Ah, nel frattempo è finito (finalmente!) il 2006 e noi abbiamo inaugurato il 2007 infrangendo la porta a vetri di un'amica che ci ospitava per Capodanno (be', non sono stato io a combinare il disastro, ma diciamo che non sono stato abbastanza scattante per evitarlo). Che altro? Che confido che questo nuovo anno possa essere più leggero e solare di un 2006 davvero impegnativo sotto tutti i punti di vista.
Ho visto un po' di amici, scritto nuovi soggetti (incrociamo le dita) e mi sono fatto togliere un dente, quello del giudizio, l'ultimo che mi era rimasto. Anche di giudizio.

15 dicembre 2006

Ma che bravo a fare il cattivo

Ho letto Wanted di Mark Millar. Bravo, veramente bravo. E che disegni, J.G. Jones! Alcune trovate di sceneggiatura interessanti, una revisione radicale dell'idea di "supereroe", gag ciniche e divertenti ma, soprattutto, un'immensa vagonata di ego allo stato puro. L'attenzione per Wanted sarebbe finita lì, se non fosse che qualcuno considera questo fumetto un piccolo capolavoro della (e sulla) contemporaneità. E invece a me non sembra altro che una furbata (che l'autore ha trovato pure simpatica) attraverso la quale un editore ha fiutato la possibilità di fare cassa grazie alla levata di scudi di lettori bacchettoni come me. Ma sì, dai, provoco anch'io: Wanted andrebbe fatto leggere a scuola. Come esempio di quanto stupidi si possa diventare. Ma non emulando le gesta del protagonista: dello sceneggiatore, piuttosto. E' l'épater le bourgeois in salsa nerd, con morale rovesciata e tutto il ricettario di luoghi comuni su come una vita "comune" sia una merda e vivere "al massimo" sia il top. Ma non l'avevamo già sentita 'sta storia? Ah, sì, è quella dei ragazzini che a scuola picchiano il compagno handicappato facendosi riprendere con il telefonino. Ma che bravo Millar a fare il cattivo. Quasi quanto loro.

10 dicembre 2006

Più o meno come fa un piccione

Dal 2 dicembre, il quotidiano L'Unione Sarda pubblica, all'interno del supplemento del sabato dedicato alla cultura, l'inserto L'Unione Satira. Partecipo all'iniziativa con la serie di strisce intitolata Piccioni in Via Roma, disegnate da Bruno Olivieri.

Scrivere strisce è un'esperienza interessante e nuova. E anche piuttosto impegnativa, visto che le strisce rispondono a meccanismi narrativi diversi dal fumetto in cui per raccontare hai diverse vignette e tavole a disposizione.

All'inserto, curato da Silvio Camboni, Bruno Olivieri e Serena Demontis, collaborano inoltre Ignazio Fulghesu, Francesco Artibani, Corrado Mastantuono, Lele Corvi, Cesare Dattena, Marco Meloni, Rudy Salvagnini, Stefano Intini, Gino Felino, Bombo!, Frago & Mazza, Luca Usai, Alessio Coppola, Piero Tonin, Andrea Pecchia, Fabio Lai, Paolo Madeddu, Lapix, Matteo Demontis, Eva Rasano, Roberto Barga, Antonio Vincenti, Daniele Mocci e Ursula Littarru.

27 novembre 2006

Il libro su Toppi all'Accademia di Belle Arti

Il Corso di Storia del Fumetto dell'Accademia di Belle Arti di Bologna (docente: Enrico Fornaroli) ha incluso il mio volume monografico su Sergio Toppi nella bibliografia consigliata per sostenere l'esame nell'anno accademico in corso :)

23 novembre 2006

Il Manuale del Domatore di Mostri

Dopo i due Monster Allergy a fumetti, è uscito il mio terzo lavoro per questa serie della quale sono innamorato e alla quale devo davvero tantissimo! E' Il Manuale del Domatore di Mostri, un volumone di 216 pagine (ricco di illustrazioni tratte dal cartone dedicato alle avventure di Zick ed Elena), pubblicato da Fabbri Editori e Rainbow, che vi spiega dettagliatamente come diventare, appunto, domatori di mostri!
Come viene detto nell'intro, se il tuo sogno è diventare un domatore di mostri, preparati a un viaggio davvero mostruoso tra le pagine di questo libro, alla scoperta del potere Dom e delle tecniche di inscatolamento, in compagnia dei grandi domatori del passato...
Inutile dire che ne sono fierissimo :)))

Monster Allergy
Il Manuale del Domatore di Mostri
216 pp., ill., col., rilegato.
Prezzo: 18 euro.

22 novembre 2006

Just one year of blog

It's better than a lifetime alone...
La famigghia (quasi) al completo festeggia un anno di blog. "Quasi", perché manca quel dormiglione di Puck, impegnatissimo con la pennichella mattutina. Queste sono ricorrenze importanti! E dopo la banda larga, la banda bassotti. E la webcam con Skype (questo il primo scatto in assoluto)!
Mica pizze e fichi...


11 novembre 2006

Barboni

Vedo gente che
Veste di moda
Ogni giorno che vie'
Una nuova ne va
E li vedo scansarsi sull'autobus
Quando sale un barbone
O uno zingaro.
Sarà l'invidia?
O lo schifo
Per se stessi
- pensa il barbone -
"Che non siete più liberi
Di non avere
Una casa con letto
Per dormire
Lavorate voi
Schiavi dei soldi
Che non sentite la puzza
Della schiavitù
Con una carrozzella
Spingerò i miei guai
I cartoni e la vita
Lontani da voi
Che mangiate ogni giorno
E sapete il perché
Ma chi è povero in canna
Non parla d'amore"
Chissà, vedremo mai
Il Popolo dell'Abisso
Alzarsi per levare il pugno e
Rovesciare i quartieri
E le città
Forse sarà il nostro
Ultimo sogno...

Ogni volta che sento questa canzone dei Banda Bassotti mi darebbe pure fastidio il suo populismo... eppure più forte è la rabbia. Il venerdì pomeriggio, da quando ho la fortuna di lavorare a casa, mi affaccio alla finestra e vedo dei vecchietti che rovistano tra i rimasugli del mercato mattutino, raccattando chi delle foglie di insalata, chi un po' di mandaranci scartati. Saranno poveracci? Pensionati che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese? Ex colonnelli in vena di emozioni "forti"?
Ma che cosa ci sta succedendo (da decenni a questa parte)?