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12 marzo 2007

Souvenirs de Grenoble

Quella di Grenoble è stata una bellissima esperienza. Michel Jans ha fatto un lavoro straordinario e impegnativo. Questi tre giorni per me sono stati inediti e interessantissimi. La monografia su Toppi è un bel lavoro che arricchisce una bibliografia critica che sino a pochi anni fa era abbastanza scarna. Ho conosciuto diversi autori e mi sono definitivamente convinto che è il caso che cominci a studiare il francese! Alcune foto:

Ingresso della mostra dedicata alla Sharaz-De di Sergio Toppi alla 5 jours BD di Grenoble

Un gigantesco Collezionista

Una scultura di Christine Chaussy ispirata ai disegni di Toppi

Inaugurazione della mostra con Toppi, Michel Jans e il sindaco di Grenoble

Foto di gruppo per Sergio Toppi, Azara e signora, Aldina Toppi e Michel Jans

Ragazzi in visita alla mostra

Un'animatrice racconta a giovanissimi studenti alcuni episodi delle Mille e una notte circondata dalle tavole di Sharaz-De

In coda per le dedicaces

Stefano Casini

James McKay


Sergio su YouTube! Affianco a lui, Stefano Casini.

Sergio e la scultura di Christine

Cena della prima sera. A sinistra, Mauro Paganelli e Piero Ruggeri, a destra Stefano Casini, Sergio e Aldina Toppi, Michel Jans.

Domanda di Cinzia: Ma... tu non ci sei mai?

08 marzo 2007

Oui, je suis Fabrice Deneuve







Les 5 jours BD de Grenoble 2007. - Ma-Tvideo France3
Les 5 jours BD de Grenoble 2007. - Ma-Tvideo France3


E' iniziata oggi (ma io ci sarò solo da domattina) la 5 jours BD 2007 di Grenoble organizzata dalle edizioni Mosquito di Michel Jans. E' la prima volta che vado in Francia e sono curioso di visitare quella che viene considerata, a torto o a ragione, l'Eldorado della nona arte. Pare che Chirac abbia saputo del mio arrivo e stia organizzando un'accoglienza adeguata (in serata dovrei incontrare Ségolène Royal: vuole sapere com'è andata a finire la storia della Casotto al Bivio).

Ospite d'onore sarà
Sergio Toppi (altri ospiti italiani saranno Stefano Casini e Piero Ruggeri) e a lui e alla sua Sharaz-De viene dedicata una mostra. Nell'occasione vedrà la luce anche il volume Toppi, une monographie, un'opera collettiva alla quale ho collaborato con alcuni testi (il volume porta la firma di Michel Jans, Sergio Toppi, Jean-Louis Roux, Gilles Ratier, Nicolas Rouvière, Fabrizio Lo Bianco, P.Y. Lador).

Per ulteriori informazioni sul festival, vi segnalo due link:
- il blog della manifestazione
- il sito ufficiale

Au revoir, à Lundi!

07 marzo 2007

In libreria!

Sei ciccia per gatti Geronimo Stilton!
Autore: Oscar Tortuga
Soggetto: Francesco Artibani
Supervisione testi: Fabrizio Lo Bianco
Editore: Piemme
Collana: Gatti pirati
Pagine: 114
Prezzo: 13,50 euro

Nell'Oceano Gattico settentrionale sorge un vulcano ormai spento. All'interno del vulcano c'è una laguna infestata dai coccodrilli. Al centro della Laguna c'è un'isola a forma di impronta di gatto: l'isola dei Gatti Pirati. Sull'isola maggiore sorge la capitale, Gattoburgo. Qui vivono Oscar Tortuga e Gattardone III, Imperatore dei Felini. Quattro tunnel sottomarini collegano Gattoburgo alle isole minori: Gattolab, l'isola dei laboratori, Gattobit, l'isola dei computer, Gattoland, l'isola dei divertmenti e Gattosport, l'isola dello sport e del benessere. I Gatti Pirati amano i tornei di lotta gattica e questa volta il Gran Capo dei felini, Gattardone III, ne ha organizzato uno in grande stile! I famosi lottatori Vendetta Felina, Maciullo Smaragnao, Rokko Gattico e Furia Miagolante dovranno vedersela con un misterioso campione mascherato: Capitan Codarozza. Il vincitore del torneo avrà in premio un bocconcino super prelibato... Geronimo Stilton!

26 febbraio 2007

Schopenhauer in blu

Il 18 luglio del 1997 entrava nelle nostre esistenze (mia e di Cinzia, insomma) una fedele compagnia di viaggi. La Citroen AX blu. Questa macchina non sarà esattamente una Ferrari (anche se la sua ripresa può trarre in inganno, eh) ma assolve ad alcune funzioni non secondarie: ti trasporta da un luogo all'altro, se una strada glielo consente, consuma poca benzina, è piccola ma ci sta un quantitativo inimmaginabile di bagagli (mai visto un sardo trapiantato in Continente tornare a casa dopo una vacanza in Sardegna? No? Allora non avete idea di quello che si può trasportare con un mezzo così minuto) e, soprattutto, in 10 anni e dopo 135mila km si è sempre messa in moto al primo colpo.

Da tempo mi guardava con fanale languido, chiedendomi di lasciarla andare così, com'è arrivata, senza troppe scene né lacrimucce, ché il suo tempo ormai era giunto: "Non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere" mi diceva, la poverina, "Inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese". Si riferiva agli incentivi sulla rottamazione. Ma io l'accarezzavo e sussurravo: "Via, ti compro la cera e tutto andrà per il meglio!".
E poi come si fa? Mai un incidente, mai un problema serio al motore...

Poi venerdì notte se n'è andata, così, senza preavviso. Un mezzo sconosciuto (per ora) le è andato addosso sfasciandole la fiancata. E ora giace in una carrozzeria di periferia in attesa dei famosi (spero non famigerati) periti.

25 febbraio 2007

Folgorato (tra il lusco e il brusco)

Visioni fugaci di All Music (sigh!) prima di andare a nanna. L'altra sera sono incappato in un video di Jamie T, "If you've got the money". Folgorato.
L'intero album mi piace mooolto.

15 febbraio 2007

Cin cin (cìncin, assaggia e poi mi dici)

Due note veloci sul grande Sergio Toppi. La prima riguarda la sua ultima fatica editoriale in Francia, uscita per la Mosquito a fine 2006: si tratta di un portfolio di 10 preziose serigrafie per collezionisti intitolato David et Goliath. Forse è superfluo dire che, trattandosi di Toppi, le illustrazioni sono superbe.

L'altra nota è legata all'iniziativa editoriale del Corriere che propone settimanalmente le famose Garzantine, uno strumento utilissimo soprattutto per chi studia. Ai tempi dell'Università (eoni or sono) ricorrevo spesso al tomo sull'Arte per cercare soprattutto autori meno conosciuti o avere conferme a improvvisi dubbi esistenziali tipo 'Picasso, di nome, faceva Pablo?'. La cosa che mi dispiaceva era che l'unico accenno al fumetto in questo mattone fosse nella voce dedicata a Lyonel Feininger.

Nell'edizione attuale invece i volumi sono diventati due e il primo di essi dedica al fumetto un capitolo di ben 5 pagine, oltre a riservare voci apposite ad autori come Battaglia, Caniff, Schulz, Crumb, Pazienza, Altan, Spiegelman, Bilal, Pratt, Moebius, Mattotti e, ovviamente, Toppi.
Giustizia sarebbe dunque fatta, se non fosse che - proprio nel caso di Toppi, per esempio - troviamo poco più di una secca nota bio-bibliografica. Almeno nel caso di Battaglia e Pratt c'è invece una mezza riga di lettura critica del segno.
C'è da dire che non bisogna fare troppo gli schizzinosi e che, dopo aver visto quel programma su Italia Uno sulla Casotto dell'altra sera, di fronte allo sdoganamento fumettistico della Garzantina - Arte c'è solo da stappare lo champagne.
E allora 'cin cin'.

09 febbraio 2007

Quando il 2° non tradisce

Visto in ritardo, a casa, in dvd.
All'altezza del primo, una di quelle piccole visioni che ti riconciliano con la vita e, persino, con i Jackson Five (oh, l'ho detto!).
Kevin Smith, tra dieci anni un altro gioiellino così, grazie.

04 febbraio 2007

Il calcio secondo me

Gli unici spalti che mi piacciono
Colpi di teste pensanti

Giocare per (r)esistere

Con la paura di calciare troppo forte

Il mito, il cuore, l'arte

Gioia

Una Luma nel buio

Genialità (assoluta)

01 febbraio 2007

"Lys" al Bioparco di Roma

Domani, venerdì 2 febbraio
ore 12,00
Bioparco di Roma, Villa Borghese

Nella libreria del Bioparco (sulla sinistra subito dopo l'ingresso) verrà presentato il primo numero di "Lys", il fumetto creato da Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile.

Saranno presenti gli autori della serie, l'agenzia Red Whale al completo, l'editrice Tridimensional e la stampa, oltre a 50 ragazzi della scuola media Giulio Milanesi di Roma che parteciperanno ad una lezione-gioco sull’ecologia condotta dal grande Lello Arena.

30 gennaio 2007

L'ospite gradito

In questi giorni ho ripreso a scrivere di gatti e di topi e non posso non attingere alle mie esperienze personali (stralci di dura vita quotidiana) per raccontare vicende incredibili di ataviche disfide tra popoli felini e torme rattiche. L'angolo nel quale scrivo è pieno come un uovo di libri, carta, stampanti, scanner, telefoni, cd, foto e giornalini. Alla mia destra c'è una fonte di luce: il terrazzino sul quale si affacciano periodicamente i miei gatti. Ho provato in diverse occasioni a farli uscire ma, mentre Puck se ne va un po' in giro per i tetti e poi ritorna da solo, quella scapestrata di Gnomina bisogna andare a recuperarla. In un paio di occasioni ho fatto conoscenza dei vicini nei cui lucernai la felina ribelle andava a curiosare. Un'altra volta è planata dritta dritta su un balcone presidiato da un cane. Fortunatamente, il cane, che pure era grande e grosso, era spaventato quanto lei. Insomma, una strizza da vergognarsi: non avrei mai pensato che questi esserini pelosi ti potessero plasmare in questo modo. Poi ho visto che cosa si può provare per loro (anche qui) e adesso debbo limitare il loro raggio d'azione alla casa e ai balconi. Per la loro sicurezza e, soprattutto, per la mia.

In una delle loro ronde, i due disgraziati devono aver stretto nuove amicizie e da poco un vecchio amico dalla coda lunga è venuto a trovarli. Appena Gnomina e Puck l'hanno intravisto attraverso il vetro, si sono avventati sulla porta con particolare entusiasmo: salutavano l'amico con affetto e pronunciavano delle frasine gentilissime e, immagino, piene di affetto per lui (era un miagolio tipo "gnnnignnnnaoooognnn gnnnignnnnaoooognnn gnnnignnnnaoooognnn" che sicuramente significava qualcosa tipo: "Ehilà, anche tu da queste parti! Questo scemo seduto davanti al pc non ci fa uscire neanche a dissanguarlo a unghiate, deficiente... ma perché non provi tu a entrare, magari passando da sotto la porta? Io mi ricordo che quand'ero piccolina ci passavo...".

Questa è Gnomina, che notoriamente è un po' bugiarda. Insomma, il topino a un certo punto si è pure avvicinato, li ha guardati in faccia e loro, come impazziti, hanno cominciato a raschiare freneticamente con le unghie la vetrina che li separava e poi... non so, mi è sembrato che lui abbia fatto una piccola pernacchia. Dopodiché si è girato, ha trotterellato per un po' tra i vasi di fiori, è ripassato un'ultima volta davanti alla vetrina (loro credo gli abbiano miagolato qualche frase dolce tipo "Tanto prima o poi ci becchiamo nel solito lucernaio!"), ha scosso un po' il naso e poi si è dileguato tra l'erba gatta. Anche se breve, è stata una visita gradita. L'ho capito da quello che mi miagolavano quei due: "Miààààààà! Miààààààà!", che sicuramente significa "Te possino...".

28 gennaio 2007

Ah, quella gita dell'87...

A Napoli Comicon (27-29 aprile) verrà presentato il nuovo numero di Mono, la rivista della Tunuè diretta da Sergio Algozzino e Marco Rizzo. Ci sarà anche un contributo mio e dell'ineffabile Bruno Olivieri (fresco di successi francofoni con i suoi colori per Gargouilles) con una tavola autoconclusiva intitolata La gita dell'87 (occhio, perché si ride a sfare, neh!). Trattasi indubitabilmente di un vero e proprio Bildungsroman che entrerà di prepotenza nella storia della Nona Arte, ma è anche un piccolo omaggio agli anni del liceo e alla musica che accompagnò la nostra adolescenza.

19 gennaio 2007

Arriva Lys!!!

Da oggi è in edicola il primo numero di "Lys", il nuovo fumetto di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile targato Red Whale. Un misto di leggerezza, impegno, fantascienza, ironia e stimoli per una riflessione mai banale sul mondo verso il quale stiamo andando. Il tutto con un artwork straordinario.
Assolutamente da leggere e gustare :-)

Lys #1
Full Moon

di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile
Ed. Tridimensional - Rainbow
Euro 3,90 (con gadget)

Sigh!

Sul blog del Davidone Barzi dovreste andarci ogni giorno perché è uno di quelli che ti sorprende sempre per ironia e originalità (caffè pagato, Davide). Poi, siccome siamo più o meno coetanei, il Barzi tratta argomenti che mi sollazzano parecchio tipo: fumetti censurati di Lucky Luke & Co., esisteva o no Truciolo, Cochi e Renato, la zazzera di Joey Tempest... ecco, su quest'ultimo argomento ho tributato una lacrimuccia ai miei (ex)capelli.
Ecco come si mostravano (a una media lunghezza) intorno al 1993.

PS. anche se non si direbbe, li lavavo un giorno sì e uno no... questo forse era il giorno "no".
PS 2. al commissariato, quando mi hanno scattato 'sta foto, Basettoni mi fece una tirata sul fatto che esisteva una cosa chiamata "balsamo per capelli" mentre il commissario Winchester voleva tutti i costi farmi fuori ("Facitemelo spara' 'stu capellone, iah!").

17 gennaio 2007

La Storia siamo noi

Recentemente ho scoperto per caso questo documentario intitolato "NUVOLE PARLANTI - voci e storie dei fumetti" realizzato da Giancarlo Soldi e andato in onda su Rai Educational per la serie "La Storia siamo noi". Molto bello. Ci sono parecchie interviste a disegnatori, sceneggiatori e critici sulla storia del fumetto e, soprattutto, sul mestiere. Posto alcune immagini tratte dalle interviste, mentre i filmati potete scaricarli qui.

14 gennaio 2007

Toppi in metropolitana

Ok, mi unisco alla schiera di quelli che dicono che in Francia il fumetto è un'altra cosa. Voi provate a immaginare nella metropolitana di Milano o Roma (in una delle fermate "importanti" del centro) una parete interamente dedicata a un fumettista... Non ci riuscite? E' normale. Al massimo potrebbe capitare un manifesto, ma non una nicchia con vetrina e allestimento di questa levatura... Guardate che cosa ospita invece la stazione Pyramides della metropolitana di Parigi lungo le linee 7 e 14 del primo arrondissement della capitale. La scenografia è opera di Michel Jans e Christine Chaussy e omaggia Sergio Toppi, l'autore di Sharaz-De e di tanti altri capolavori a fumetti. Toppi è anche uno degli "invité officiel" al festival d'Angoulême 2007 e lo sarà anche alla 5 jours BD di Grenoble dall'8 al 12 marzo per la presentazione della monografia intitolata semplicemente Toppi, alla quale ho l'onore di contribuire.

13 gennaio 2007

5 confessioni senza le quali non avreste potuto dormire sereni

Antonio me la pagherai! Cinque cose che non tutti sanno di me? Per poi passare il testimone ad altri 5 amici blogger? Ok: Davide, Paolo, Silvio, Mirko e Fenicio. Confido che loro uccidano questa catena prima che diventi letale.


1. prima di ogni esame all'università avevo un rituale che portava bene: sotto la doccia cantavo le canzoni dello Zecchino d'Oro;


2. parlo spesso da solo (dicendomi che è normale);

3. ogni tanto vorrei fare a botte con qualcuno, ma è dalle medie che non bisticcio con nessuno e temo che le prenderei da chiunque;

4. ... nonostante il 1° (cribbio, il PRIMO!) kyu a karate;

5. sono fermamente convinto che Babbo Natale esista.

05 gennaio 2007

Sproloquio post-vacanziero

Cioè, boh, aspe' poco poco... che cosa sono, burdo, io?
Tutti gli amici e/o conoscenti della cricca fumettista in questi giorni di vacanza hanno aggiornato il loro blog e io, invece, sperduto nelle brume masesi (ovvero di Elmas, ridente località del basso Campidano, nota soprattutto per l'aeroporto) non riuscivo a connettermi al web se non chiedendo ospitalità ad amici compassionevoli. E' stata una vacanza all'insegna dell'impegno. A tavola. Ho veramente superato qualsiasi limite di guardia in fatto di calorie. Mi attendono mesi sotto stretta sorveglianza, con Cinzia pronta a fucilarmi, armata di legumi e prelibatezze di questo genere.
Gli unici che comprendono tale dramma sono Puck e Gnomina, i nostri felini filosofi. Puck ha imparato da tempo a scrivere al pc e continua a darmi suggerimenti nei momenti di crisi creativa. A volte è vagamente invadente, ma tutto sommato discreto anche nel suo spiaccicarsi sulla tastiera e riempire di peli l'hard disk esterno.
Un caro amico mi ha detto che sul blog faccio vedere sempre Gnomina e mai Puck: eccoti accontentato. Sappi che dopo questo outing bloggista, Puck non mi darà più pace e chiederà di avere un account tutto suo. Nella foto qui sopra potete ammirarlo mentre si concentra. Al mio fianco, tra la mia panza e il bracciolo del divano, si intravede Gnomina, ancora più concentrata.
Ah, nel frattempo è finito (finalmente!) il 2006 e noi abbiamo inaugurato il 2007 infrangendo la porta a vetri di un'amica che ci ospitava per Capodanno (be', non sono stato io a combinare il disastro, ma diciamo che non sono stato abbastanza scattante per evitarlo). Che altro? Che confido che questo nuovo anno possa essere più leggero e solare di un 2006 davvero impegnativo sotto tutti i punti di vista.
Ho visto un po' di amici, scritto nuovi soggetti (incrociamo le dita) e mi sono fatto togliere un dente, quello del giudizio, l'ultimo che mi era rimasto. Anche di giudizio.

15 dicembre 2006

Ma che bravo a fare il cattivo

Ho letto Wanted di Mark Millar. Bravo, veramente bravo. E che disegni, J.G. Jones! Alcune trovate di sceneggiatura interessanti, una revisione radicale dell'idea di "supereroe", gag ciniche e divertenti ma, soprattutto, un'immensa vagonata di ego allo stato puro. L'attenzione per Wanted sarebbe finita lì, se non fosse che qualcuno considera questo fumetto un piccolo capolavoro della (e sulla) contemporaneità. E invece a me non sembra altro che una furbata (che l'autore ha trovato pure simpatica) attraverso la quale un editore ha fiutato la possibilità di fare cassa grazie alla levata di scudi di lettori bacchettoni come me. Ma sì, dai, provoco anch'io: Wanted andrebbe fatto leggere a scuola. Come esempio di quanto stupidi si possa diventare. Ma non emulando le gesta del protagonista: dello sceneggiatore, piuttosto. E' l'épater le bourgeois in salsa nerd, con morale rovesciata e tutto il ricettario di luoghi comuni su come una vita "comune" sia una merda e vivere "al massimo" sia il top. Ma non l'avevamo già sentita 'sta storia? Ah, sì, è quella dei ragazzini che a scuola picchiano il compagno handicappato facendosi riprendere con il telefonino. Ma che bravo Millar a fare il cattivo. Quasi quanto loro.