Pages

16 settembre 2008

Interview: Sergio Toppi

L'amico smoky man ha pubblicato su The Sardinian Connection l'intervista a Sergio Toppi che abbiamo raccolto per Studio Space, volume della Image realizzato da Joel Meadows e Gary Marshall dedicato ai 12 migliori disegnatori di fumetti.
Per chi mastica l'inglese...

11 settembre 2008

Pare sia uscito...

Autore: Oscar Tortuga
Soggetto e supervisione testi: Fabrizio Lo Bianco
Editore: Piemme
Collana: Gatti Pirati
Pagine: 128
Costo: 13,50 euro

Un'ondata di risate irresistibili travolge tutta Gattoburgo. Un libro di barzellette stragattiche sta circolando sull'Isola dei Gatti Pirati e i felini ridono a crepapelle, nonostante il divieto di Gattardone di leggere e ridere. L'imperatore è furibondo. Il libro di barzellette, arrivato nel suo Impero Felino, è del suo più acerrimo nemico: Geronimo Stilton! Come è possibile che un libro di Geronimo Stilton sia arrivato fino alla corte di Gattardone? 
Età di lettura: da 6 anni.

Tel chi el blogùn








Cari amici vicini e lontani
(la butto sull'originalità + effetto nostalgia per indurre clemenza),

durante le vacanze testé (si fa per dire) concluse ho contratto un'idiosincrasia da blog. Che cosa è successo durante le vacanze? Di tutto, di meno.

- Puck the cat ha tentato di sfidare le leggi della fisica ben prima del reattore di Ginevra: inseguito da un loschissimo gatto indigeno dagli intenti poco amichevoli, il peloso autore di sophisticated graphic novel si è infilato dentro il motore di una Ford Fiesta del 2003. Da lì l'abbiamo recuperato sano e salvo solo il giorno dopo, che sembrava un meccanico dopo aver smontato un trattore. Da allora, per lo spavento, il micio non ha più messo zampa oltre il cortile di casa. In compenso, una sera ha pensato bene di arrampicarsi su per una palazzina di due piani aggrappandosi alle zanzariere. La corsa in verticale è finita con la zanzariera, nel senso che quando poi Puck ha tentato la scalata arpionandosi direttamente ai vetri delle finestre è immantinente precipitato di sotto. Ad accoglierlo tra le sue larghe braccia il sottoscritto, che ci ha pure rimesso mezza guancia per via di un'unghiata fortuita (perché era fortuita, vero Puck?);

- dieci giorni rigeneranti in un'amena località fuori dai soliti circuiti vacanzieri: posti incantevoli sapientemente puntellati da costruzioni "a brocchettus", cioè quei simpatici ed eleganti mattoni grigi che fanno tanto "abuso edilizio in attesa di condono";

- l'olimpiade che "quest'anno non la guardo per rappresaglia contro la repressione in Tibet" l'ho seguita quasi più di Los Angeles 1984; colpa di mio cugggino Stefano da Pisa, che alle 7 del mattino era in piedi per scoprire se nel tiro al piattello avevamo battuto i cechi (no, la battuta sui ciechi che tirano al piattello non la faccio);

- "Venite a casa che vi porto a vedere le spiagge più straordinarie della costa!" dissi impavido al bravo sceneggiatore sassarese che, con la famigliola, promettevo di scorrazzare su e giù per i lidi della Sardegna meridionale, tra Villasimius e Chia. L'abbiamo finita tre giorni su tre nella spiaggetta davanti a casa, per la gioia dell'ente turismo quartese;

- cene con amici: alla terza serata di grigliata mista sul barbecue, sono riuscito a non bruciare bistecche e verdure. Per l'entusiasmo ho fatto il giro dell'isolato cantando "Po-po-po-po-po-pooooo!". Al rientro ho trovato le pietanze carbonizzate. E' un complotto dell'anonima antigrigliate.

- durante queste lancinanti esperienze di vita vissuta, davanti alla griglia pensavo: "La vita vera è questa, porca vacca! Altro che i rapporti virtuali tra bloggerz, porco càn! Altro che le polemiche tra wannabies e newbies e barbies e cicciobellis, porca pupazza! Quando torno a Milano, chiudo il blog, porca paletta!". Allora mi accorsi che la bistecca di maiale mi si era arrotolata, offesa per averle dato della vacca, del càn, della pupazza e pure della paletta;

- insomma, basta con 'sto internet! Basta con i forum! Basta con i blog! Che sennò non mi resta il tempo per aggiornare il profilo su Facebook...

19 luglio 2008

Un talento da fiaba

Arte y Pico premia la creatività, il design e i materiali utilizzati dai blogger.

Regolamento:
1. Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2. Ogni premio assegnato deve aver il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3. Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che lo ha premiato;
4. Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog Arte Y Pico dove nasce l’iniziativa;
5. Pubblicare le regole.


Ora, questa forse non è la più originale delle catene, ma a me ha fatto particolarmente piacere perché chi mi ha coinvolto è stata Alessia Buffolo. Oltre che un'amica, è a mio avviso una delle illustratrici/fumettiste di maggior talento. Tra le menti matte altoatesine che hanno animato il progetto Monipodio (se non lo conoscete, vi siete persi qualcosa di davvero "molto buono") ora sta lavorando su progetti fumettistici e legati all'illustrazione. Qui affianco pubblico un estratto dei suoi lavori "vettoriali".
Contravvengo alle regole di Art y Pico e cito i suoi siti come meritevoli di premi (Art, Pico e qualsiasi altro).

Alessia Buffolo, blog e sito.


15 luglio 2008

Di fumetti, bambini, gatti e vino bianco




Piccolo diario fotografico di un pranzo a casa Raffaele, settimana scorsa. 
Mentre io, Stefano, Elena, Mafalda, Scimpra (sic!) e Grigia gozzovigliavamo, Cinzia impazzava con la Kodak Puuupix (l'unica macchina digitale che fa ca...e) peggio di un giapponese ai Fori Imperiali.

08 luglio 2008

Premio Fossati 2008

"De Luca: il disegno pensiero" (a cura dell'associazione Hamelin, AA.VV.*, edito da Black Velvet) ha vinto il Premio Franco Fossati 2008 come miglior volume di saggistica e critica.  
Ringrazio l'amico Marco Tanca per la gentile segnalazione.





PS. Verrebbe da togliersi qualche sassolino dalla scarpa e restituirlo a certa critica sulla critica (eh, già, il web 2.0 ci ha regalato pure questa chicca), ma non ho il fisico.

* tra cui il sottoscritto :)

03 luglio 2008

Il Cispo è vivo e lotta insieme a noi

Merito (o colpa) di Larsoniana, che sotto l'effetto della calura estiva l'ha riesumato...


Non sai chi è Cisponi?
Pentiti, miscredente!

01 luglio 2008

Dove nascono le idee

Quando affondò nello scarno limbo dei suoi ricordi neri non ne trovò uno che fosse degno di una storia noir. Tra conigli zompettanti e cuccioli adagiati su cieli di fragole, affogava in un tasso glicemico superiore alla media consentita dalla convenzione di Ginevra.
Cercò - accidenti se cercò - nei cunicoli più oscuri del suo tortuoso pensare, ché di esperienze sconvolgenti non gli pareva di averne vissute. A che pro, poi: per raccontare la goduria di un serial killer sezionatore di giovani corpi? Oppure un fanatico di vecchi decrepiti? 
Tutto concentrato, involuto, avulso dalla realtà alla ricerca di uno spunto sentì di sfroso una notizia al gazzettino padano: Maroni e la sua proposta di schedare i bambini.
Allora, come colto dal sacro fuoco dell'ispirazione, prese lo zaino, il portatile, un taccuino e due penne e saltò sul primo treno per Pontida. Poi bevve alla salute del dio Eridano e implorò con riti propiziatori altre uscite ufficiali di un Maroni, un Calderoli, un Castelli, un Borghezio: qualsiasi loro parola di sen fuggita valeva per lui più di 10 romanzi di Stephen Edwin King.
 

Sturiellèt su Mono 4

Tra una palla (San Siro) e l'altra (Supertele), avevo dimenticato di segnalare il ca-po-la-vo-ro della premiata ditta Lo Bianco - Olivieri sull'ultimo numero di Mono. Una storia cruda (e nuda: potrete infatti ammirarvi l'Oliviè che esibisce impudicamente le terga), con un finale mozzafiato e una parte centrale al fulmicotone e un prologo al cardiopalmo e un 3/4 al peperoncino su come i fumettisti risolvano le loro stravaganti esigenze alimentari...

L'elenco degli autori presenti:
Yoko Ippolitoni, Fabrizio Lo Bianco / Bruno Olivieri, Roberta Deiana / Luca Paciolus, Luca Vanzella / Luca Genovese, Giuliano Piccininno, Piallo, Marco Rizzo / Francesco Ripoli, Claudia Forcelloni, Thomas Campi, Angelo Orlando Meloni-Lorenzo Pasqua, Marco Airoldi, Paola Cannatella, Emanuele Cannizzo / Daniele Verzini, Sergio Algozzino, Giacomo Nanni, Roberto Diso, Aurelio Mazzara / Lelio Bonaccorso, Marco Failla, Daniele Vessella / Giuseppe De Luca / Ketty Formaggio, Claudio Stassi, Lorenzo Corti / Riccardo Burchielli, Stefano Ascari / Christian Cornia, Alessandro Di Virgilio / Davide Pascutti, Mais2, smoky man / Luca Enoch, Daniele Tomasi, Ivan Bigarella / Marco Madoglio, Brenda Lopez, Daw, Andrea Gadaldi, Roberto Di Salvo, Antonio Recupero / Giovanni Ruello, Mauro Talarico, Massimo Giacon, Lorenzo Bartoli / Giorgio Pontrelli, Eva Clesis / Laura Anastasio, Angelo Orlando / Luca Russo, Ivano Bariani / Mirko Benotto / Andrea Meneghin, Gianluca Colloca / Mauro Cao.

25 giugno 2008

Due cuori e una ciabatta

Che palle 'sti gatti. Anzi, diceva "E 'sti gatti!" divertito per l'assonanza con un'altra frase idiomatica. Lucio la pensava proprio così. Pare avesse tante cose a cui pensare, però dedicava buona parte del suo tempo all'unica cosa sulla quale aveva la certezza che non valesse la pena perdere tempo: i gatti. 
La sua vita era ricca di colpi di scena come un film di John Woo, così almeno ripeteva a tutti quelli con cui si lamentava dei gatti. 
Una vita talmente piena che a malapena trovava il tempo per stigmatizzare quelli che dedicavano il loro ai gatti. 
E questo gli costava sacrificio ma, a malincuore, se ne faceva carico. Era una sporca battaglia, la sua, ma qualcuno doveva comunque portarla avanti. 

Dopo il lavoro che, come amava ricordare, lo teneva costantemente impegnato, passava di casa in casa a controllare se amici e semplici conoscenti per puro caso o deliberatamente avessero dei gatti circolanti a zampa libera per il salotto.
A uno spiegava quanto dannosi fossero i peli di gatto svolazzanti per il tinello, a un altro raccontava che l'attaccamento morboso ai gatti era indice di immaturità e carenza d'affetto.
Poi tornava a casa, mangiava una pastasciutta al volo e si collegava alla grande rete per cercare l'unica cosa che, diceva con tono grave, non sarebbe valsa il costo di una connessione: i gatti.
Gatti in tutte le pose. Gatti dormienti, gatti autopulenti, gatti litiganti, gatti copulanti, gatti armati, gatti cantanti, gatti suonanti pianoforti, gatti sveglianti padroni dormienti. 
Concludeva la sua giornata scrivendo a blog e forum gattofili schernendoli per la loro perdita di tempo e denaro appresso ai gatti.
Soddisfatto per averle cantate a mezzo mondo e ancora vibrante di sdegno, andava finalmente in camera sua. Abbassava le tapparelle, ma non prima di aver urlato e scagliato una delle sue decine di ciabatte contro l'unico elemento di disturbo del suo condominio: Spin, il gatto dei Salis che ogni sera intonava i suoi canti d'amore a Matilda, la gatta dei Curto.   
Poi Lucio caricava la sveglia, scostava il lenzuolo e si coricava, finalmente sereno. Abbracciato a Minou, la sua gatta di pelouche.

20 giugno 2008

Gli amici degli amici sono anche miei amici e gli amici degli amici degli amici sono anche miei amici amici e gli...

Nemrod n. 8. Non entro nel merito della serie (né del è buono o fa ca... del post precedente), ma voglio segnalarlo perché è stato scritto e disegnato da due amici. Uno, Fabio Celoni, è un autore ormai affermato. Tra Disney, Bonelli e Star Comics, Fabio si è dimostrato un autore eclettico, allergico agli incasellamenti e sempre alla ricerca di un segno originale e "suo". A questo ora va aggiunta la sua produzione come sceneggiatore (non solo su Nemrod, ma anche - a brevissimo - su Dylan Dog). 
L'altro è un out-sider (che però vanta già collaborazioni importanti e un volume di prossima uscita per Becco Giallo) che si sta facendo strada con la forza del suo segno e, a dispetto di quanto può apparire da certe sue sparate blogghistiche (sta comunque migliorando, eh!), con umiltà e dedizione. Si chiama Fabiano Ambu, è sardo e - manco a dirlo - ha la testa dura. 
Per fortuna. 

16 giugno 2008

Modi di dire

Ci sono diversi modi di dare un giudizio su un fumetto. Io pensavo di conoscerli più o meno tutti, ma da quando frequento questo rutilante... vabbè... questo mondo ho scoperto che gli sceneggiatori tra di loro parlano in codice.
Per esempio, per dire che un fumetto che hanno letto non è un granché usano una frase idiomatica particolarmente incisiva e fantasiosa: il fumetto Y fa ca.....
Rende l'idea e offende adeguatamente il povero sceneggi-autore dell'opera dalle scatologiche virtù.
Quando invece si vuole dire che un fumetto è valido, con minor fantasia il provetto sceneggi-recensore sussurra: è buono.
Quando è molto valido: è molto buono.
Sì, lo so: sembra che si parli di cornetti algidi, ma di algida c'è solo l'espressione dello sceneggiatore che, quasi corrucciato perché il collega l'ha svangata, sibila il suo taumaturgico è buono con quel retrogusto di mannaggialapupazzalavessiscrittaiostastoria.
Ecco, tutto questo per dire che Santuario di Xavier Dorison e Christophe Bec è molto buono. Leggetelo e corrucciatevi!
 

14 giugno 2008

Noio vulovàn pubblichè...

... en France. 
L'editore Mon journal sta pubblicando la serie Angel's Friends della Play Press. 
Se FBI e Mossad confermeranno, la serie è arrivata almeno al numero 3: quindi, senza saperlo, credo di aver pubblicato il mio primo fumetto Oltralpe. 
So' soddisfazioni. Per festeggiare, Puck e Gnomina hanno aperto una scatoletta di Gourmet De Luxe al filetto di salmone. E comunque, come diceva il sommo poeta*, "chi non ne ha lo vorrebbe" e pure "meglio quello di un pugno".



* Benito Urgu, ma le stesse perle di saggezza me le propinava anche mia nonna Attilia.

10 giugno 2008

Quando tutto torna...


Segnalo ad amici romani e meneghini l'uscita del film Tutto Torna di Enrico Pitzianti nella capitale (Cinema Farnese) e a Milano (Cinema Palestrina) il 12 e 13 giugno. La pellicola è ambientata a Cagliari e alcune scene sono girate in luoghi che conosco bene. 

Di Enrico Pitzianti e del suo lavoro avevo accennato tempo fa, colpito dai suoi film-documentari che per tensione morale ricordano certi lavori di Ken Loach (anche lui proveniente dal genere documentaristico).
Riporto alcune recensioni, in seguito alla prima uscita in Sardegna. 

"...Il tono del film ha un che di commedia amara e si nota maggiormente man mano che il racconto si incattivisce. È un tono inedito nel nostro cinema cosi ridanciano e non ha niente a che fare con un tipo di cinema regionale..."
(Silvana Silvestri -Il Manifesto)

"...Tutto torna non regala una Cagliari da cartolina, ma racconta  una società globalizzata: si va perché si vuole andare, ci si apre ad altre esperienze, si portano nel cuore i ricordi, si torna arricchiti nell'anima..." 
(Simonetta Robiony - La Stampa) 

"...Tutto torna» è il film d' autore sardo più normalizzato che ambisce alla popolarità della commedia - e riesce a strapparci spesso qualche risata ma traccia la mappa di un concetto di metropolitanità che non fa a pugni con lo stare alla periferia del mondo..." 
(Gianni Olla - La Nuova Sardegna)


Tutto Torna 
Prima nazionale: Roma, Cinema Farnese, piazza Campo de' Fiori, giovedì 12 giugno, ore 20.30.
Dal 13 giugno a Milano al Cinema Palestrina. 

28 maggio 2008

Là dov'è il gabinetto del dottor Cagliari

Werther mi coinvolse e volentieri mi feci coinvolgere.

Tema
La tua postazione di lavoro.


Svolgimento
La mia postazione di lavoro trovasi precisamente laddove capita. Da un po' di tempo, per esempio, collocasi esattamente laddove arriva un po' di sole. Dopo vari esperimenti ho infatti scoperto che lavorare laddove trovasi l'angolo più buio della casa non giova alla creatività: mi vengono solo storie dark, il che andrebbe pure bene se non mi occupassi prevalentemente di storie allegre e divertenti (si spera). 

Così mi sono spostato a Est, laddove sorge il sol dell'avvenir. Con ottima scelta di campo e di tempo, dato che proprio in concomitanza con questo trasloco ho cominciato a cimentarmi in storie horror. Che ora chiaramente non mi vengono perché c'è troppo sole. E se qualcuno pensa che io abbia sempre la scusa pronta per tutto, si sbaglia di grosso. E' che quando hanno spiegato "lavorare laddove lo spazio è confortevole" io non c'ero. Mi trovavo laddove.
Nel tentativo di sollecitare la mia vena creativa, mi sono circondato di oggetti fantastici come libri, dvd, cassette e tavole varie, particolarmente adatte a raccogliere quantitativi straordinari di polvere laddove il panno lenci non passa mai. 


Regalo questa fantastica catena ai seguenti, fortunati, lavoratori di postazioni:
Qui sopra, Gnomina colta in flagrante mentre tenta di colpire con premeditata violenza il fotografo. 

Note a margine: 
1. L'ordine e la disciplina che contraddistinguono la mia postazione di lavoro sono il vero vanto di mia moglie, che su queste mie qualità imbastisce interi seminari in collaborazione con atenei e istituti di ricerca sull'entropia.
2. La gatta sul tavolo che scotta è la famosa Gnomina in pelo e ossa, sorella del celebre graphic novellatore Puck.
  

10 maggio 2008

Ma io c'ho il Timme

Anch'io ce l'ho con le compagnie telefoniche, ma qui si tira in ballo impunemente Puck. 
State all'occhio.

08 maggio 2008

Anche Sant'Antonio si dissocia dalle catene

Emo sarebbe un tipo simpatico, un signore, un uomo d'altri tempi, ma ha due difetti gravissimi: ti coinvolge nelle catene di San Crispino (e a questo prima o poi c'è rimedio) e, soprattutto, è sassarese (e qui c'è poco da sperare, è una condizione dalla quale non si guarisce nemmeno vivendo a Bologna per una cinquantina d'anni. Parisi docet). Poi ci si è messo pure Paolo a rincarare la dose (nonostante lui non sia di Sassari!).

La catenazza ultima funziona così. Bisogna:

1- Indicare il Blog che vi ha nominato e linkarlo: Emo, per l'appunto. 
2- Inserire le regole di svolgimento. Più chiare di così?! 
3- Scrivere sei cose che vi piace fare. Facile: poltrire e cazzeggiare in internet. Sei volte.
4- Nominare altre sei persone che proseguano la catena. Leggasi: acquisire sei nuovi nemici.
5- Lasciare un commento sul blog dei sei bloggers prescelti. Semplice.

Ecco le (altre) sei cose che mi piace fare:
  • Leggere in bagno
  • Cantare sotto la doccia canzoni inventate seduta stante e piene di parolacce irriferibili quali: cacca, pipì e pupù (non necessariamente in quest'ordine)
  • Parlare ai gatti
  • Ascoltare i gatti
  • Addivenire a un onesto compromesso con i gatti
  • Dormire quando so di non potermelo permettere
Chiudo con le sei persone da coinvolgere e poi vado a spammare sui loro blog:

28 aprile 2008

Dizionario illustrato del Nuovo Fumetto Italiano

A Napoli è stata annunciata ufficialmente l'uscita del "Dizionario illustrato del Nuovo Fumetto Italiano" (Coniglio Editore), un lavoro ambizioso coordinato da Paolo Di Orazio con l'ausilio di diversi collaboratori, tra cui il sottoscritto. 
Il progetto ha un blog all'indirizzo nuovodizionario.blogspot.com

Collaboratori: Davide Barzi - Alberto Becattini - Luca Boschi - Alessandro Bottero - Gianni Brunoro - Claudio Ferracci - Stefano Gorla - Andrea Leggeri - Fabrizio Lo Bianco - Luigi Marcianò - R. Felmang - Andrea Mazzotta - Giuseppe Pollicelli - Emiliano Rabuiti - Sergio Rossi - Paolo Telloli - Alessio Trabacchini

22 aprile 2008

Il quinquennio enigmistico (ri)presenta...

EDIT urgente
L'artista Fiammo Galvana ci invia quello che definisce un aiutino, ma che non riusciamo sinceramente a interpretare. Eccolo: 

Dinamismo di due sparaballers

*******
Trova le differenze.



Incontro con Toppi

Oggi alle 18, al Museo di Storia Contemporanea in via S. Andrea 6 a Milano, Sergio Staino, don Antonio Tarzia e Sergio Toppi presentano "Davide e Golia" (edizioni Studio Michelangelo).


17 aprile 2008

La notte di Krapula

E va bene, la situazione è tale che richiede una precisa presa di posizione.
A 90°, per l'esattezza.
"Adesso parte col pistolotto", dirà il lettore scaltro.
Bravo, lettore scaltro.
Inutile girarci intorno: il nuovo che avanza ha travolto Krapula Gora. Sfinterio Poltrona ha vinto a mani basse, ma voglio andare controcorrente e dimostrare che il nostro leader ha commesso degli errori che pagherà presto. Per esempio:

- l'idea di riscrivere la storia dei krapuloni è troppo moderata. Perché limitarsi a quella? La guerra civile tra Krapula e Morigeratzija è un dettaglio: rivalutare la figura di Adelmo Von Schultz, quella sarebbe una vera figata. I krapuloni approverebbero entusiasti e per festeggiare accenderebbero allegramente un piccolo falò nel primo campo nomadi a disposizione.
 
- definire il notabile Silvano Mangone semplicemente un eroe appare oggi fin troppo prudente: il plebiscito sarebbe arrivato con affermazioni tipo: "Io Mangone l'avrei fatto presidente della repubblica" o un più sincero "Mangone è il vero ispiratore dei nostri valori". I krapuloni in dichiarazioni simili ci si riconoscono fino in fondo e allora sì che si sarebbe sfondata la soglia del 50%. 

- una totale mancanza di coraggio nel rivendicare quella frasetta, "Prenderemo i fucili". Il krapulone avrebbe apprezzato una minore approssimazione: che tipo di fucili? Doppiette, automatici, semi automatici, mitragliatori? No, perché così uno si organizza e non rischia di fare la figura dello sprovveduto il giorno della marcia su Krapula.

Dunque è qui che Sfinterio Poltrona ha sbagliato: per non scontentare i morigeratij ha avuto paura di dire fino in fondo ciò che pensa, e cioè:
 
- "E' vero, le krapulone io le concepisco solo in orizzontale"
- "Marta Scrofagna è lì per evidenti abilità oratorie. Mi meraviglio pure che ne dubitiate" 
- "In parlamento faccio i miei interessi, embè?"
- "Ai krapuloni piace esser presi per il deretano e io non me la sento di non accontentarli"
- "La Santandeghè me la darà, abbiamo un accordo pre-elettorale" 
- "Dell'Alikrapula, sinceramente, me ne fotto"

Speriamo che Poltrona faccia tesoro degli errori e che la triste e noiosa consuetudine delle elezioni diventi al più presto un ricordo del passato (ché altrimenti andare a votare ci fa pure perdere la diretta di Krapula Gora - Real Krakatak).
Buona notte Krapula. 

Nella foto, Sfinterio Poltrona in estatica ammirazione della nuova posizione di Krapula Gora nello scacchiere mondiale.

15 aprile 2008

Sergio Toppi, english version


E' possibile ordinare on line Studio Space (Image Comics), volume di Joel Meadows e Gary Marshall al quale ho collaborato con smoky man intervistando Sergio Toppi. 
Il libro per ora uscirà solo in inglese e sarà nelle librerie UK e USA nelle prossime settimane.

11 aprile 2008

Recensione sulla mostra di De Luca a Bologna...


... sul sito del Sole24Ore.

My favourite things...

... del 2007. Grazie agli amici de Lo Spazio Bianco per il gentile coinvolgimento. Nella mia classifica personale oggi aggiungerei "L'orgoglio di Baghdad", una piccola gemma di Brian Vaughan, letta fuori tempo massimo.

06 aprile 2008

Fofànzonly

Sul sito della serie Angel's Friends, i primi 2 episodi della serie da leggere on line. Qui si può sfogliare il numero 2 (L'osservatore, soggetto di Bruno Enna, sceneggiatura mia e disegni di Federico Nardo).

28 marzo 2008

In edicola

Angel's Friends #12 - Nella mente di Vera
Soggetto di Bruno Enna
Sceneggiatura di Fabrizio Lo Bianco
Disegni di Federico Nardo
Supervisione sceneggiatura di Bruno Enna
Supervisione disegni di Giada Perissinotto
Supervisione colore di Alessandra Dottori
Art direction di Maryam Funicelli
Coordinamento di Stefania Bitta


Numero doppio con una storia sceneggiata da me e un'altra da Giovanni Di Gregorio (e disegnata da Claudia Forcelloni).


Euro 4,90 (con gadget)
Edizioni Play Press

Serie ideata da Simona Ferri

05 marzo 2008

L'arte di De Luca a Bologna

Gianni De Luca
Mostra antologica e convegno
6 marzo - 4 maggio 2008
Museo Civico Archeologico, Bologna

La rivoluzione del linguaggio del fumetto, il rapporto con la letteratura e il teatro, l’atmosfera degli anni Settanta tra realtà e poliziesco italiano.

A Bologna parte la IIª edizione di BilBOlbul, Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale.
Oltre di 18 mostre e 50 artisti nazionali e internazionali e proiezioni in anteprima assoluta. Evento speciale dell’edizione 2008 è la mostra, il convegno e il libro De Luca. Il disegno pensiero dedicati a GIANNI DE LUCA. Ho dato anch'io un contributo con una riflessione critica sul Movimento nei fumetti dell'artista nella sua celebre trilogia shakespeariana e nel Commissario Spada. Il volume/catalogo è pubblicato da Black Velvet e ospita interventi di studiosi come Antonio Faeti, Luca Raffaelli, Daniele Barbieri, Giulio Cesare Cuccolini, Gianni Brunoro, Luca Bochi, Luigi Bernardi, Sergio Rossi, Franco Spiritelli, Matteo Stefanelli, Gino Scatasta e Paolo Interdonato.