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08 maggio 2007

Il caldo ti sorprende?

Sorprendilo con la Coppa Monster Allergy*!

Fonti attendibili (il nostro agente a L'Avana) assicurano che la coppa abbia un doppiofondo con sorpresa monsterallergyca!

* Leggere con adeguata enfasi, grazie.


Provocato dal malevolo smoky "san Tommaso" man, eccovi altri gadgetz per la vostra torrida estate (e inverno).




05 maggio 2007

Squallide leggende atte a sovvertire l'ordine costituito

Non ci metterei la mano sul fuoco ma, tanto, tanto tempo fa, pare che i blog non esistessero.

Secondo tale leggenda, i fumettisti lavoravano di giorno e anche di notte, se necessario. La sera qualche volta si vedevano con piacere, magari davanti a un piatto di pasta e un bicchiere di vino.
Se proprio non ne avevano piene le tasche, chiacchieravano della loro professione, talvolta prendendosi anche per i fondelli, pur mantenendo un profondo rispetto non solo per il proprio lavoro ma, addirittura, per quello altrui.

Va da sé che si tratta di una storiella infondata. Il fumettista, per essere tale, deve avere un blog, immancabilmente scriverci ogni giorno, possibilmente più volte al giorno. Sul rispetto per il lavoro altrui poi la leggenda sfiora la ridicolaggine: si mostra rispetto del sudore della fronte degli altri solo se la cosa è reciproca, altrimenti perché perdere tempo? Una volta disbrigati i seri impegni che occupano l'85% della giornata, al vero fumettista capita anche di scrivere o disegnare una, due tavole al dì. Va da sé che da questa frenetica attività cerebrale scaturiranno capolavori che spazzeranno dall'orbe editoriale robaccia inutile come Tex, Lupo Alberto o Topolino.

Nonostante la palese inattendibilità della leggenda, i sostenitori del culto dei Fumettisti Estinti incautamente insistono e, in forma anonima, mi inviano pure documentazione fotografica. Ho provato a decodificarla e sono giunto alla conclusione che questa foto mostra dei fumettisti con le loro consorti in un momento di relax tra un post sul blog e un insulto via mail.

PS. concorsone "Indovinala grillo!": chi sono le figure leggendarie nella foto? Chi indovina vince un insulto sul blog più cliccato della rete.

01 maggio 2007

Reportage du festival

Sono reduce dalla più importante convention del fumetto da almeno una ventina d'anni a questa parte e sono davvero felice. Sono stati giorni di incontri e fervide attività tra le quali non posso non ricordare l'epica pizzata della prima sera con il solito Cisponi che si è ubriacato con l'ammazzacaffè (ne ha bevuti una decina di fila). Salito sui tavoli, il Cispo ha intonato a squarciagola "Ryu ragazzo delle caverne" ricevendo in cambio sputi e spinte da altri commensali che preferivano "Sasuke il piccolo ninja". Lui non l'ha presa bene e la serata è finita allegramente in rissa, coinvolgendo uno sparuto gruppo di avventori dall'animo già acceso a causa di una diatriba su che cosa si intendesse esattamente per graphic novel.

Cacciati dall'Antro del Pizzicagnolo (questo il nome dell'accogliente locale), abbiamo continuato a pestarci a sangue nella piazzetta principale. Il Cispo è una sagoma, quando però alla fine pretendeva di esibirsi anche in "Ma com'è carino e dolce Chobin" il previdente Menegotti lo ha centrato con un jab sul naso preservandolo così da ben peggiori pestaggi. Al pronto soccorso si è innescata pure una discussione su chi fosse il regista della serie tv di Batman degli anni '60, ma è stata sedata subito da un anziano degente uscito da una stanza agitando il pappagallo e urlando come un ossesso contro il Cispo.

Il secondo giorno in fiera è andato in crescendo. Mentre girovagavo per gli stand ho potuto sbattere volontariamente addosso a un po' di persone, primo tra tutti Gilberto Tracagnoni, il geniale ideatore della saga degli Invertebrati. Me lo aspettavo pieno di sé e antipatico e invece ci ha deliziati tutti raccontando barzellette sul mondo del fumetto e su Alfredo Manfrini, in particolare. Che Manfrini sia un po' paraculo nell'ambiente è noto, ma le storielle che ha tirato fuori il Traca ci hanno fatto davvero sbellicare. Mentre mi tenevo la pancia per le risa, ecco che ti vedo passare Kitty Tocco, il mio mito assoluto, il fumettista sardo che si è fatto strada in Olsazia del Nord e che ora veniva alla fiera da invitato speciale a firmare dedicaces sul suo ultimo successo, il romanzo grafico "L'altro giorno era un altro giorno". Gli urlo "Kitty, sei il mio faro!" e lui, sdegnoso, risponde che il faro posso infilarmelo... sì, insomma, ho capito che non gli piacciono gli adulatori, ma non c'era bisogno di rispondere così davanti a tutti. A fine giornata, proiezione de "Il cuore oltre la siepe affianco al bosco", insuperato capolavoro dell'animazione disneyano-manga-kawaii firmato dal maestro Jimbo Majong (presente in platea). Appena terminata la proiezione c'è stata un'ovazione, ma all'improvviso il solito Lorenzino Lorenzetti della Skuba Press è salito sul palco e ha urlato che secondo lui la pellicola era una cagata pazzesca. E' scoppiato il finimondo: urla, insulti, lancio di sedie. Uno in fondo alla sala continuava a sbraitare che la graphic novel è un'altra cosa, un altro cercava di portarsi avanti prendendo le ordinazioni per la pizzata, un altro ancora si lamentava del fatto che in questi happening fumettistici lo sport nazionale fosse lamentarsi. Insomma, un bordello nel quale Cisponi ha tentato pure di intonare "Ransie la strega" e ha rimediato un'action figure delle Gilmore Girls sul naso già fratturato la sera prima.

L'ultima giornata è stata quella delle premiazioni. Io non volevo farlo sapere a nessuno e mi sono tenuto per me che quel premio per la miglior sceneggiatura mi spettava di diritto per manifesta artisticità de "Cronache dalle scogliere di legno", il mio pezzo forte che in Francia mi hanno detto piace un casino ma qui non lo capiscono. Ho anche camuffato bene, complimentandomi con Cesaroni, l'organizzatore del festival ma, in realtà, che palle!, possibile che non ci sia una critica in grado di non seguire il mainstream e andare oltre l'apparenza scovando lo stream of consciousness? Vabbe', che mi rugo a fare, tanto è tutto un magna-magna e si sa. Arriva il momento della premiazione. Il Bigi, fresco di premio per la migliore interpretazione dei primi piani in vignette mute virate in bianco e nero, sta per fare il suo discorso di ringraziamento quando dal fondo della sala parte lo strale terra-aria del noto critico-polemista Asdrubale Cagnacci. E attacca "che il primo piano vero in Italia non lo sa usare nessuno", e che "in Francia sì che sanno che cos'è", e che "il Belgio ormai l'ha pure superato il primo piano", e che... e che palle di nuovo! Dritto per dritto gli arriva una seggiola da giardino sul muso stendendolo secco. Sarà stato il tonfo, sarà stata quella certa elettricità nell'aria, fatto sta che si desta dal torpore quel poveraccio di Cisponi che tranquillo se la pisolava durante la premiazione e che cosa ti combina? Intona subito "Rocky Joe" sbagliando l'attacco e mischiandola con "Judo Boy". Roba da far resuscitare Cagnacci che come prima cosa insulta con veemenza il Cispo, accusandolo (non a torto, a dirla tutta) di fare un oltraggio alla grande tradizione della canzone cartoonesca italiana. E poi lo colpisce con un uppercut al naso, tanto per non sbagliare.

Nel complesso devo dirmi soddisfatto, nonostante la mancata premiazione delle mie opere principali (ricordo solo la completamente e scientemente ignorata "Bang Tze Tung, fumettisti futuristi in Cina", per darvi un'idea del palese boicottaggio nei miei confronti) la fiera è andata bene e ci siamo divertiti, le pizze erano all'altezza dell'occasione e Cisponi pare che ce lo rimandino appena il setto nasale si è calcificato. L'ultima sera, come al solito, Foggy Man (nella foto) è scappato prima che ci portassero il conto, ma questo è divenuto un rituale tipico del festival e un po' tutti lo attendiamo sempre con ansia.
Alla prossima edizione del Krapula Komikom, dunque!

Una foto del ridente borgo di Krapula scattata dalla mia camera d'albergo.

30 aprile 2007

L'osservatore

Ritorno alla sceneggiatura per il fumetto con la serie Angel's Friends con i disegni di Federico Nardo (che sono semplicemente straordinari).

Angel's Friends #2
L'osservatore
Soggetto di Bruno Enna
Sceneggiatura di Fabrizio Lo Bianco
Disegni di Federico Nardo
Chine di Antonietta Filippi
Colore di Giulia Basile

Euro 4,90 (con gadget)
Edizioni Play Press

Serie ideata da Simona Ferri


Il numero è in edicola ed è stato presentato ufficialmente alla recente Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. In quell'occasione ho fatto qualche foto (teribbbile: la scusa è che, effettivamente, c'era tanta gente e non riuscivo a inquadrare bene. La realtà è che per me la macchina fotografica appartiene alla categoria dei misteri imperscrutabili).

19 aprile 2007

I 5 incipit più belli d'Europa

Questa catena mi piace più del solito perché dà un tono chic a tutto il blog. Bando alle ciance, non vorrei arrivare in ritardo all'appuntamento con la figuraccia incombente (grazie Tostoini, a buon ri-rendere). Tanto per mettere le mani avanti, io sono quello che viene statisticamente definito un "lettore debole", nel senso che leggo a letto e dopo 5 minuti mi addormento sovrastato dal peso del libro che mi cade aperto sulla faccia.
Comunque, ecco i 5 incipit della mia vita. Pronti? Via.

Eravamo in quattro - George, William Samuel Harris, io e Montmorency. Eravamo seduti nella mia stanza, fumando e parlando di come eravamo messi male - intendo messi male da un punto di vista medico, ovviamente. Ci sentivamo tutti giù di morale, e la cosa ci preoccupava molto. Harris disse che a volte veniva sopraffatto da attacchi di vertigine così forti da non sapere più cosa stava facendo; e allora George disse che anch'egli soffriva di attacchi di vertigine da non sapere più cosa stava facendo. Per quanto mi riguardava, era il mio fegato ad essere in disordine. L'avevo saputo leggendo le indicazioni di una confezione di pillole per il fegato, in cui erano descritti i diversi sintomi dai quali si può capire di avere il fegato in disordine. Io li avevo tutti.
Jerome Klapka Jerome
Tre uomini in barca (per non dir del cane)

Il primo libro letto per scelta e non per dovere. Era nella libreria di casa e mia madre mi disse che era divertente. A me, in effetti, fece ridere parecchio. Tanto che lo consigliai alla mia migliore amica, la quale ancora oggi si rabbuia quando glielo ricordo. Oh Carla, a me divertiva un sacco, va bene?! E poi mi immedesimavo molto in Montmorency (il cane).


La prima volta che ho visto Guido Laremi eravamo tutti e due così magri e perplessi, così provvisori nelle nostre vite, da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del passato, schiacciato senza la minima prospettiva.
Andrea De Carlo
Due di due

Hai presente quei libri che associ a un periodo di passaggio della tua vita?
Ecco, è uno di quelli. I miei 23 anni. Oggi non mi entusiasma più di tanto, ma al tempo mi regalò un po' di sogni.


Il mento poggiato sulle braccia incrociate, l'uomo era disteso sulla terra bruna del bosco coperta d'aghi di pino. Sulla sua testa il vento investiva, fischiando, le cime degli alberi.
Ernest Hemingway
Per chi suona la campana

Scoperta (vergognosamente) tardiva e folgorante.



Era una gioia appiccare il fuoco.
Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite,
diverse.
Ray Bradbury
Fahrenheit 451

Il buon Ray non se lo sarebbe mai immaginato, ma in due frasi ha racchiuso la storia della mia infanzia. Ho cominciato a leggere Fahrenheit 451 pensando che raccontasse di un bambino sardo che passava l'estate a incendiare le formiche. Non era esattamente così, ma mi piacque comunque.


Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell’anno 1944.
Beppe Fenoglio
I ventitré giorni della città di Alba

Anche se preferisco Il partigiano Johnny, l'incipit de I ventitré giorni della città di Alba si è impresso nei miei ricordi (complice anche una canzone dei CSI). A Cagliari ho ancora un poster di Fenoglio. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo, uno così. La Resistenza non è una questione privata. Leggi le sue storie e ti vien voglia di fumare come lui, imparare l'inglese e almeno due passi di danza, combattere e pensare con libera mente.

Ora, se vorranno continuare il gioco, leggerò volentieri quelli di Smoky, Davide, Bruno, Sergio e Ketty. Su, non siate snob, potete citare anche Cathia ha il più bel culo d'Europa (quando si dice la cultura, eh? Di chi è? La foto dell'autore col berretto a inizio post è un aiutino).

18 aprile 2007

Lys #3 - Mai gridare "al lupo"!

E' in edicola il terzo numero di Lys. La faccio breve: Bruno Enna, Giovanni Rigano... 'nuff said!

Lys #3 - Mai gridare "al lupo"!
Soggetto di Katja Centomo
Sceneggiatura di Bruno Enna
Layout di Giovanni Rigano
Clean up di Luca Ghiberti
Supervisione disegni Antonello Dalena
Chine di Paolo Ferrante
Colori di Davide Amici
Supervisione colore di Giulia Basile
Revisione grafica di Maryam Funicelli
Coordinamento di Stefania Bitta

Ed. Tridimensional - Rainbow
Euro 3,90 (con gadget).


Lys © di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile

16 aprile 2007

Grande raccordo anulare

Erano mesi che me lo ripromettevo. Volevo tornare a Roma. Lì vive il mi' babbo, lì ha la sede Red Whale, lì mi piacerebbe passare qualche giorno, con calma, a visitare la città con Cinzia. E invece ogni anno visite fugaci e anche stavolta è andata un po' così, però...
Sono secoli che non riesco a ripetere la fantastica esperienza del 1995, 6 musei visitati in un giorno, con mia sorella che, poverina, alla fine mi avrebbe accoltellato (poverina lei?). Dopo il 5° museo, puntavo decisamente a una mostra su Tiziano ("Amor sacro e amor profano", se non ricordo male). La martire, che fino ad allora mi aveva accompagnato ovunque con fraterna abnegazione, con voce dal sen fuggita esclamò: "E dove sarebbe la mostra de 'sto Tizzzianodemmerd... oh, scusa, non fraintendere..."
Insomma, mi sorse il dubbio di aver vagamente lessato i maroni a chi mi accompagnava in giro per 'sti musei. Da allora mi sono autocensurato.
Anche stavolta la vacanza romana è stata fugace e priva di musei e passeggiate ma:

a) il babbo mi portò in una trattoria alla Magliana Vecchia che valeva la pena di visitare già solo per il servizio al tavolo. Dopo un quarto d'ora di attesa di un cameriere o qualcosa di assimilabile, a un certo punto l'oste ha sibilato digrignando i denti: "Ahò, si nun me scrivete in quer blochetto che volete magna', pe' mme potete 'sta a guardà l'antri sino a domani". Chiedo scusa ai cultori del romanesco.

b) Venerdì (13!) sono finalmente riuscito a passare in Red Whale! E' stata una giornata da ascrivere alla serie "Che cos'è il mito". Katja, Francesco, Stefania, Maryam, Flavia e tutte le ragazze dell'agenzia sono state davvero gentili. Le mie prove per Monster Allergy risalgono solo al 2004 e in tre anni ci siamo visti complessivamente forse per 10 minuti tra una Lucca e un Cartoomics: eppure mi sono sentito come se ci conoscessimo di persona da tanto tempo.

c) dopo il lungo addio alla Citroen AX, abbiamo una fiammante spider, una Skoda Felicia del '98. La prova del ritorno (Roma-Milano, 7 ore di viaggio da casello a casello) è stata brillantemente superata grazie a una discreta dose di caffeina, una ventina di CD (per i più curiosi: The Four Horsemen, The Get Up Kids, Muse, Mighty Mighty Bosstones, Perturbazione - qui ho rischiato di addormentarmi anzichenò -, Darkness, Negramaro, De Gregori, Jamie T, ecc.) e una sosta tonificante a Barberino di Mugello.
Sul grande raccordo anulare ridevo da solo come uno scemo: mi veniva in mente in continuazione la canzone di Guzzanti/Venditti... e nel frattempo rischiavo di cannare l'uscita per Firenze (lo so, ce ne vuole).
La miticissima auto blu cobalto (no, non è quella nella foto) al suo arrivo era vagamente su di giri (la ventola si è spenta un'ora dopo il motore) e appena ho chiuso la portiera, dal muso si è staccato, senza troppe scenate, un fanale. Per il resto tutto ok. Mi pare.

Angel's Friends!

E' in edicola Angel's Friends, un nuovo fumetto mensile edito da Play Press in collaborazione con Red Whale. Il primo numero si intitola Il giorno eterno ed è opera di Bruno Enna (sceneggiatura) e Giada Perissinotto (disegni). Correte a comprarlo, per almeno due motivi:
a) Enna/Perissinotto vuol dire qualità
b) c'è un portachiavi allegato (a me, per esempio, fa comodo per le chiavi della nuova, vecchia Skoda Felicia)
In tutte le edicole, per grandi e piccini!

Angel's Friends
Il giorno eterno
di Bruno Enna e Giada Perissinotto

Euro 2,90 (con gadget)

Edizioni Play Press

Serie ideata da Simona Ferri

15 aprile 2007

Z-List de ghè?

Antonio mi ha invitato a partecipare a questa iniziativa, "nominandomi" nella sua Z-List. Io ci tenevo un sacco a esserci... ma poi non ho capito bene di che cosa si trattasse e ora sono invischiato in una trappola che mi porterà gli strali di amici e parenti. Copio da Antonio (che a sua volta ha copiato da un suo amico, che a sua volta... vabbe', lasciamo stare).

Ma che cos’è una Z-List?
Sostanzialmente è un elenco dei blog che crediamo meritino attenzione, per contenuti, per originalità o per qualche altra ragione. È nata, un paio di mesi fa, da un’idea dall’americano The Viral Garden ed ha lo scopo di dare evidenza ai blog meno noti offrendo loro maggiori contatti, in contrapposizione alleA-List dei blog di personaggi famosi. Forse nel passaggio in Italia la cosa ha perso buona parte dello scopo iniziale, che era quello di incrementare man mano la lista aggiungendo in testa ad essa i nostri preferiti e non limitandoci a stilare il nostro elenco, ma tant’è.
Di seguito ecco dunque la mia Z-List, che contiene non solo i miei "nominati", ma anche quelli che ho trovato nella lista precedente.
Ovviamente non indicherò le blog stars sennò andrei contro la filosofia della Z-List.
Chi vorrà proseguire la catena (e spero proprio che i miei nominati lo facciano!) non dovrà fare altro che copiare questa lista (assicurandosi di copiare anche i relativi link) ed aggiungere in cima all’elenco sia il blog in cui sono stati nominati sia i blog che trovano interessanti. Semplice no?

No, secondo me è un casino, ma ci provo. Secondo me i siti che dovreste visitare di tanto in tanto sono quelli già presenti nei miei link. In generale mi piace leggere quelli che escono un po' dall'orticello - seppur bellissimo - del fumetto (o che, quantomeno, utilizzano il fumetto come scusa per parlare di questioni più generali). Tra di essi:

Giuseppe Pili
Fenicio
Stefano Raffaele
Canemucca
Tostoini
Giorgi

Questa è la Z-list così com'è arrivata a me:

Il Giappone e' un'Isola
Martini e Jopparelli's Music Selections
Il Blog di Dave Taylor
Smokyland
Streets of Imperia
Fabrizio Lo Bianco
Peter
SRHC
Looka
Larri
Antonio
ImperiaParla
Ed
Pibua
Fly
Stella
Diderot
Gidibao
Red Rain
Lameduck
Avere o Essere
Ohibò mi garba
Fabio Guerrazzi
Pensare in profondo
Il blog di Chit
blabla-sonia
Bhikkhu
Bloggando si impara
BraGiu.net
Friends For Free
Human Rights
Looking for my world
Mi Casa es Tu Casa
ivansantoro.net
Not In My Name
Ruffled Thoughts
moltitudini
M@d Riot
Dancing through wind and sand
A.I.U.T.O.
Il blog di pennarossa
Daniela Tuscano
KRepa’s KorNeR
Al centro dell’universo e dintorni
Curly and the universe
LabottegadiKit
La fabbrica di noci
WebLogin

03 aprile 2007

Che cos'è il mito 2

Da


a

Un anno fa affrontai questo spinoso argomento e oggi sono costretto a tornarvi fugacemente per una segnalazione (sarà una di quelle cose di cui tutti sono già al corrente tranne me): dopodomani in Giappone ricomincia Jeeg Robot!
Nuova serie con restyling piuttosto accattivante. Ecco una clip.


Maledetto Hiroshi Shiba, torna anche da noi!
Ché si fanno soffrire così i tuoi fanz?!

01 aprile 2007

If I were a sardinian Cyclops

Una simpatica intervista sul blog Uncanny X-Men.

Il primo commento, direttamente da un lettore di Noroddile:

Spiace leggere le sparate di questo impavido trentacinquenne (quasi -seienne) e le sue rivelazioni pesanti e senza peli sulla lingua (ma molti sul maglione, a causa dei suoi gatti, pare).
Per chi ha lo stomaco forte e resiste alla logorrea.


PS. per una formattazione più da supereroe, clicca qui (ma non ti illudere, le risposte sono le stesse).

31 marzo 2007

MA cartoon

Ritorna su Raidue il cartone animato di Monster Allergy.
Gli episodi della prima stagione vanno in onda ogni martedì e giovedì alle 7,45. La serie, in 26 episodi, è prodotta dalla Rainbow.
La seconda stagione, attualmente in lavorazione, arriverà in tv all'inizio del 2008.

28 marzo 2007

Mai più senza

Monster Allergy - La rivincita di Bombo
di Fabrizio Lo Bianco

93 pag., ill., rilegato
13 euro
Editore: Fabbri - Rainbow

Zick e la sua amica Elena vogliono assistere all'inaugurazione del palazzetto del ghiaccio, ma il giovane Domatore di Mostri ha un problema: deve tenere d'occhio il mostro più pasticcione di casa Barrymore, il golosissimo Bombo, fino al ritorno del gatto Tutore. Per fortuna, Elena ha avuto un'idea straordinaria...

25 marzo 2007

A me, per esempio, fa schifo

Da una decina d'anni, con internet trascino un rapporto che inizialmente era di amore viscerale, poi è passato ad affetto, poi a reciproco rispetto, infine, da qualche mese, si stava valutando di separarci consensualmente. Durante l'ultima crisi, lei mi ha detto: "Deh, si prova a rilanciare questo rapporto?! Guardati un po' intorno, esci, vedi gente, polemizza! Oh immena, vedrai te tu il rapporto lo rilanci".
La mia internet ho scoperto che è donna da poco e che è di Putignano da oggi.
Attenti studi confermano la tesi della mia internet.
L'insulto paga.
Lo sproloquio anche.
Allora, ci provo anch'io.
Via, si parte.
  • OUVERTURE: rutto.

  • STRALE A: A me, per esempio, fa schifo chi usa i forum come una pattumiera per riversare le sue frustrazioni. Bastardi. E chi usa i blog per vendere un'immagine di sé che non corrisponde minimamente alla realtà, eh? Schifo! Chi vomita sentenze e poi si mangia il suo vomito, chi vorrebbe essere e, siccome non è, rimprovera agli altri di non esserlo stato al posto suo. Chi pensa che l'educazione sia out mentre l'insulto è cool. Chi si cela dietro "anonimo" ma anche chi usa nickname tipo Tore Porcu. E poi il fumetto popolare, che mi fa venire le piaghe d'Egitto al gomito del tennista. Per non parlare del mercato francese: ma vai a vedere che schifezze pubblicano in Francia. E tutti gli italiani che vanno lì a mendicare? Tra poco la Francia chiede di uscire dal Trattato di Schengen per colpa di tutti i nostri pirla che vanno lì in cerca di contratto!

  • STRALE B: Proprio mi smerigliano a morte gli zebedei quelli che usano termini come out e cool. E il fumetto d'autore, vogliamo parlarne? Gente che si fissa l'ombelico tutto il giorno e poi smanetta davanti a Playboy. E il vomito? Quello proprio mi fa vomitare. O quelli che sui forum vogliono fare i buoni a tutti i costi? La Francia sì, quella mi piace. Piena di gente che di fumetto ne capisce. Mica come da noi che si pubblica roba in-di-fen-di-bi-le! Nemmeno con una canna toccherei certi prodotti da edicola. E li mettono anche in classifica? Cercano solo di farsi assumere dalla casa editrice di turno, baciapile. Leccaculi che hanno trovato un contratto!

  • CONGEDO: ripresa dell'ouverture e fragorosa spetazzata di chiusura trionfale.
Di solito seguono numerosi post. Alcuni esempi, per facilitare il compito al postatore pigro.
  • Miii, sei troppo figo!
  • Vai, insultali tutti!
  • Secondo me hai troppo torto
  • Secondo me hai troppa ragione
  • Io ho un amico alla planetadepaninidisneybonellieuragostini che mi ha detto che ancora tre numeri e poi chiudono
  • Non metto il mio nome, ma non è perché mi devo nascondere
  • Sei un venduto
  • Il fumetto vero è un altro
  • Sei solo invidioso
  • Non volevo polemizzare, ma ora te lo dico: vaffanculo
  • Volevo proprio polemizzare: vaffanculo
  • Non so se ho capito il tuo post: si parlava di Colpo Grosso, giusto?
  • Ho capito tra le righe che ce l'avevi proprio con me
  • L'ho capito tra le righe: ce l'avevi con Tizio, vero? Però, anche tu ci vai troppo pesante
  • L'ho capito tra le righe: ce l'avevi con Caio, vero? Però, dovevi pestare di più
  • Ce l'hai con la Francia?
NOTA: gli strali A e B sono intercambiabili. Se oggi vi sentite più A, leggete il B, e viceversa: solo così l'astio cresce e il blog avrà svolto già il 95% del suo scopo principale.

Prefazione Toppiana

Per l'editore Grifo ho consegnato nei giorni scorsi la prefazione alla riedizione de Il calumet di pietra rossa, il primo episodio del Collezionista, personaggio creato da Sergio Toppi nel 1982 e tornato in auge negli ultimi anni (ad Angouleme 2006 è stato presentato il volume La collana di Padmasumbawa che ha segnato il suo ritorno con una storia nuova di zecca).
Maggiori infos il mese prossimo, quando il volume sarà nelle librerie.

Ieri sono stato a Cartoomics. Interessanti soprattutto le mostre, in particolare "I Pagot - Sognando Calimero. Una via italiana all'animazione". Se andate, non perdetela: troverete, tra gli altri lavori esposti, dei disegni di un Toppi agli esordi della sua carriera nel mondo dei cartoons.

17 marzo 2007

Consigli scemi per sceneggiatori deficienti

Internet l'è 'na gran bella cosa, ma alla lunga l'è pure un po' pericoloso.
Utilissimo per tante ricerche, può essere il migliore alleato ma anche il peggiore nemico per lo sceneggiatore mediamente deficiente. Tanto per non offendere nessuno, io rientro nella categoria. Avete mai provato la bella sensazione di buttare al vento ore e/o mattinate e/o giornate cazzeggiando per la rete, leggendo i 2.563 blog di amici, semplici conoscenti e perfetti sconosciuti che in quel momento, chissà perché, vi sembra scrivano cose molto più interessanti di qualsiasi altra attività sull'orbo terracqueo e sul world wide web?
Un potere tanto subdolo credo ce l'abbia solo la lavatrice. Quando uno sceneggiatore sa che sarebbe meglio per se stesso, per sua moglie, per il portafogli e per l'intero consorzio umano e civile che lui si mettesse a tavolino a scrivere un soggetto e/o una sceneggiatura, ecco che improvvisamente ai suoi occhi la lavatrice assume i connotati più affascinanti che un elettrodomestico abbia mai assunto dalla rivoluzione industriale a oggi. D'un tratto vi accorgete che se c'è una cosa che avete sempre desiderato, è fare un carico di panni sporchi e osservarli girare per ore attraverso il mistico oblò.
Quando arrancate alla ricerca di una mezza idea per una storia, scoprirete che dal cucinino i piatti da lavare vi osservano con sguardo languido e sensuale e che niente vi appagherà di più di una bella montagna di stoviglie da lavare e asciugare.
Come se questo non bastasse, oggi c'è internet. Leggere blog, lurkare, postare, tutto ti sembra assolutamente da fare prima di scrivere quella benedetta prima riga di soggetto. Perché una volta che la scrivi, è fatta. Ma tutto sta nello scriverla, quella maledetta prima riga!
Per questo ho elaborato un metodo STRAORDINARIO che consiglio ad altri sceneggiatori della mia categoria: si chiama PCDEAMBULAZIONE.
Ti alzi la mattina, scarichi la posta e poi prendi il portatile e il mouse e ti trasferisci in sala da pranzo staccando OBBLIGATORIAMENTE il modem. E' concesso controllare nuovamente la posta alle ore 13, prima della pausa pranzo, e alle 18, a fine giornata.
Io l'ho provato e, incredibbbile, funziona!!! Lavori alla grande!
Ah, chiaramente per i casi più gravi si consiglia anche di staccare contestualmente la lavatrice e lavare i piatti la sera, prima di andare a letto.

Postilla per utenti wireless: il metodo PCDEAMBULAZIONE prevede la disinstallazione provvisoria di questo diabolico sistema di navigazione. Nei casi più disperati è contemplata la terapia d'urto con ritorno al Commodore Vic 20.

Questo post è stato autorizzato dallo SCOCAELLOB (Supremo Consiglio Operativo di Controllo sulle Attività Extra Lavorative del Lo Bianco).

13 marzo 2007

C'mon let's Lys again

E' in edicola da qualche giorno il secondo numero di Lys. Sceneggiatura di Francesco Artibani e disegni di Federico Nardo.
A chiudere la rivista, una tavola autoconclusiva con testi di Francesco e disegni di
Paolo Campinoti.

PS. Federico Nardo è un talento straordinario con il quale ho l'onore di collaborare su un altro progetto editoriale. Nel 2003, quando era agli inizi della sua carriera come professionista, pubblicammo una sua intervista su Ultrazine, la webzine di smoky man con la quale ho collaborato per diversi anni. L'intervista era curata da Marco Milone.

Lys #2 - La Mercante dell'Ambra
Soggetto di Katja Centomo
Sceneggiatura di Francesco Artibani
Disegni di Federico Nardo
Supervisione disegni Antonello Dalena
Colori di Paolo Maddaleni
Supervisione colore di Giulia Basile
Supervisione tecnica di Maryam Funicelli
Coordinamento di Stefania Bitta

Ed. Tridimensional - Rainbow
Euro 3,90 (con gadget).


Lys © di Katja Centomo, Antonello Dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile

12 marzo 2007

Souvenirs de Grenoble

Quella di Grenoble è stata una bellissima esperienza. Michel Jans ha fatto un lavoro straordinario e impegnativo. Questi tre giorni per me sono stati inediti e interessantissimi. La monografia su Toppi è un bel lavoro che arricchisce una bibliografia critica che sino a pochi anni fa era abbastanza scarna. Ho conosciuto diversi autori e mi sono definitivamente convinto che è il caso che cominci a studiare il francese! Alcune foto:

Ingresso della mostra dedicata alla Sharaz-De di Sergio Toppi alla 5 jours BD di Grenoble

Un gigantesco Collezionista

Una scultura di Christine Chaussy ispirata ai disegni di Toppi

Inaugurazione della mostra con Toppi, Michel Jans e il sindaco di Grenoble

Foto di gruppo per Sergio Toppi, Azara e signora, Aldina Toppi e Michel Jans

Ragazzi in visita alla mostra

Un'animatrice racconta a giovanissimi studenti alcuni episodi delle Mille e una notte circondata dalle tavole di Sharaz-De

In coda per le dedicaces

Stefano Casini

James McKay


Sergio su YouTube! Affianco a lui, Stefano Casini.

Sergio e la scultura di Christine

Cena della prima sera. A sinistra, Mauro Paganelli e Piero Ruggeri, a destra Stefano Casini, Sergio e Aldina Toppi, Michel Jans.

Domanda di Cinzia: Ma... tu non ci sei mai?

08 marzo 2007

Oui, je suis Fabrice Deneuve







Les 5 jours BD de Grenoble 2007. - Ma-Tvideo France3
Les 5 jours BD de Grenoble 2007. - Ma-Tvideo France3


E' iniziata oggi (ma io ci sarò solo da domattina) la 5 jours BD 2007 di Grenoble organizzata dalle edizioni Mosquito di Michel Jans. E' la prima volta che vado in Francia e sono curioso di visitare quella che viene considerata, a torto o a ragione, l'Eldorado della nona arte. Pare che Chirac abbia saputo del mio arrivo e stia organizzando un'accoglienza adeguata (in serata dovrei incontrare Ségolène Royal: vuole sapere com'è andata a finire la storia della Casotto al Bivio).

Ospite d'onore sarà
Sergio Toppi (altri ospiti italiani saranno Stefano Casini e Piero Ruggeri) e a lui e alla sua Sharaz-De viene dedicata una mostra. Nell'occasione vedrà la luce anche il volume Toppi, une monographie, un'opera collettiva alla quale ho collaborato con alcuni testi (il volume porta la firma di Michel Jans, Sergio Toppi, Jean-Louis Roux, Gilles Ratier, Nicolas Rouvière, Fabrizio Lo Bianco, P.Y. Lador).

Per ulteriori informazioni sul festival, vi segnalo due link:
- il blog della manifestazione
- il sito ufficiale

Au revoir, à Lundi!

07 marzo 2007

In libreria!

Sei ciccia per gatti Geronimo Stilton!
Autore: Oscar Tortuga
Soggetto: Francesco Artibani
Supervisione testi: Fabrizio Lo Bianco
Editore: Piemme
Collana: Gatti pirati
Pagine: 114
Prezzo: 13,50 euro

Nell'Oceano Gattico settentrionale sorge un vulcano ormai spento. All'interno del vulcano c'è una laguna infestata dai coccodrilli. Al centro della Laguna c'è un'isola a forma di impronta di gatto: l'isola dei Gatti Pirati. Sull'isola maggiore sorge la capitale, Gattoburgo. Qui vivono Oscar Tortuga e Gattardone III, Imperatore dei Felini. Quattro tunnel sottomarini collegano Gattoburgo alle isole minori: Gattolab, l'isola dei laboratori, Gattobit, l'isola dei computer, Gattoland, l'isola dei divertmenti e Gattosport, l'isola dello sport e del benessere. I Gatti Pirati amano i tornei di lotta gattica e questa volta il Gran Capo dei felini, Gattardone III, ne ha organizzato uno in grande stile! I famosi lottatori Vendetta Felina, Maciullo Smaragnao, Rokko Gattico e Furia Miagolante dovranno vedersela con un misterioso campione mascherato: Capitan Codarozza. Il vincitore del torneo avrà in premio un bocconcino super prelibato... Geronimo Stilton!