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28 aprile 2009

Arriva "Bruno"!

Ragazzi, notizia "very cool":
su "G Baby" di maggio fa il suo esordio Bruno, il maialino, una serie per bambini pre-school, come si dice in gergo, nata da un'idea della famiglia Lo Bianco (io più Cinzia, ma anche Puck e Gnomina hanno dato il loro "peloso" apporto) e di quel geniale artistoide di Luca Usai.

La serie nasce da uno spunto reale: il maialino vietnamita di un amico che lo teneva a zampa libera per casa come un qualsiasi animale domestico.

Pare che anche George Clooney avesse un maialino vietnamita: tra le loro caratteristiche c'è la straordinaria capacità di affezionarsi al proprio "ospite" e di adattarsi alla vita casalinga. Quindi se ve lo trovate seduto sul divano con il telecomando in una zampa, non meravigliatevi.

25 aprile 2009

Caravan's coming!

La Sergio Bonelli Editore sta per dare alle stampe una nuova miniserie, stavolta firmata da Michele Medda: "Caravan". Ai disegni Stefano Raffaele, Emiliano Mammucari, Michele Benevento, Roberto De Angelis e Werner Maresta.

Da oggi è on line il blog della serie, con curiosità e retroscena sulla lavorazione raccontati dallo stesso Michele in attesa dell'uscita del numero 1, a giugno.

22 aprile 2009

Top Ten LSB 2008

Anche quest'anno Lo Spazio Bianco ha pubblicato la Top Ten dei migliori fumetti del 2008. Anch'io ho dato il mio contributo e, tanto per cambiare, dopo aver stilato la mia classifica, ho scoperto un altro fumetto che poteva rientrare nei primi dieci: "Per questo mi chiamo Giovanni" di Claudio Stassi, versione a fumetti dell'omonimo libro di Luigi Garlando.

09 aprile 2009

Paky pasquale

E' nato prima l'uovo o l'elefante?
Questi e altri inquietanti quesiti verranno risolti nell'ennesima, rutilante avventura di Paky, 'o criaturo nato dall'abominevole unione dei cervelli del sottoscritto e del Bruno da Quartu Sant'Elena.

Copertina del geniale Massimo Mattioli :)

05 aprile 2009

Sergio Toppi su "Art e Dossier" di aprile

Quando andavo all'università, "Art e Dossier" era una delle riviste che acquistavo regolarmente per la serietà dei suoi contenuti e per l'utilissimo apparato iconografico che forniva, soprattutto con i fascicoli monografici allegati.

I suoi dossier, insieme alla collana "I Maestri del Colore" della Fabbri, credo abbiano rappresentato (e rappresentino ancora oggi) un supporto fondamentale per chi studia Storia dell'Arte. Mi dispiaceva che non ci fosse mai spazio per il fumetto. Poi evidentemente le cose sono cambiate.

Ora alla direzione c'è Philippe D'Averio e tra i collaboratori Enrico Fornaroli, che sul numero di aprile firma un pezzo molto interessante sul "giapponismo" a fumetti. Viene ovviamente citato Toppi, che poi diventa autore di copertina . Una specie di consacrazione, per Toppi e per il fumetto.

02 aprile 2009

In libreria

Attacco alla statua d'oro!
Autore: Geronimo Stilton
Soggetto: Francesco Artibani e Fabrizio Lo Bianco
Supervisione testi: Fabrizio Lo Bianco
Disegni: Danilo Loizedda, Luca Usai
Editore: Piemme
Serie: Storie da ridere
Pagine: 128
Costo: 8,50 euro

Meno male che Glitter, Bitter e Oscar Tortuga mi hanno svelato il perfido piano di Gattardone... L’imperatore dei Gatti Pirati, per rimpinguare le casse dell’Impero, vuole rubare la Statua della Libertà di Topazia, perché pensa che sia completamente d’oro. Ora non ci resta che organizzare una controffensiva coi baffi! Garantito al formaggio!

30 marzo 2009

Comunicato n. 18

Se c'è una cosa che mi ha sempre dato fastidio, sono i blog autocelebrativi, quelli in cui uno, solo perché ha pubblicato qualcosa, pàffete, ci schiaffa subito un post con la sua autoincensante fanfara: "E' in edicola/fumetteria il mio fumetto: accorrete!". Tediosi nerd in deficit di zuccheri.

O quelli che fotografano il volume appena uscito, quasi a testimoniare che non dicono balle e che il volume, da qualche parte nell'universo, evidentemente "è uscito". Pallosi insicuri in cerca della propria ragion d'essere.

Ma peggio di tutti quelli che si fotografano affianco al volume (magari francese), in stile rapimento BR, indicando il volume stesso, quasi che non ci ritengano capaci di capire che è quello lì, proprio quello lì, il volume che è uscito. Inutili propugnatori di marketing deittico.

Peggio ancora quelli che si coprono 3/4 di faccia con lo stesso volume, manco fosse un maglione a collo alto, incapaci di mostrarsi in tutta la propria insipida insipienza. Piccoli Charlie Brown in astinenza da coperta.

Li odio quelli che fanno così.

Anzi, li odiavo.

Perché fino a oggi io non lo potevo fare.

Poi, stamattina ha suonato la postina. E mi odio anch'io.






PS di Puck il Gatto: se lo rivolete vivo, il proprietario di questo blog, lasciate una cassa di Petreet gamberetti e tonno all'angolo tra piazzale Loreto e viale Abruzzi.

PPS. lasciatela anche se non ve ne frega niente di rivederlo vivo. Grazie.


25 marzo 2009

C'è un limite a tutto

Va bene che siamo in Italia
Va bene che abbiamo un premier che è il primo a dare il cattivo esempio
Va bene che abbiamo dimenticato quali siano i veri valori
Però questo è troppo:



















Cioè, nasce questa rivista...
e non c'è un cane (o un gatto) che si prenda la briga di chiedere almeno una liberatoria a lui, il muso ispiratore, l'unico, l'originale, inimitabile, gagliardo...

Puck














Il noto autore di graphic novel, Puck Lo Bianco, cerca di sfuggire ai flash dei fotografi, sconvolto da cotanto decadimento delle buone maniere.

19 marzo 2009

Il mondo di Liludori

Ladies & Gentlemen,
questa qui su, con i suoi amici, è Liludori.
Si tratta di un progetto per bambini di Eloisa Scichilone e Mauro Gandini al quale collaboro da alcuni mesi. Insieme (a Liludori) facciamo un salto alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Se siete miei amici (o almeno di Liludori) augurateci buon viaggio (e anche un in bocca al lupo, va').

Questo qui sotto invece con il sorriso ebete che fa pendant con lo sguardo da rana, sono io sputato.
La versione liludorizzata è opera sempre di Eloisa (che non ringrazierò mai a sufficienza per avermi disegnato al netto del mio ingombrante naso).

Le leggende di Sergio Toppi

Sergio Toppi
LEGGENDE


Dal 21 al 31 marzo 2009, presso lo Spazio Papel, sarà allestita la mostra “Leggende” dedicata a Sergio Toppi.
In occasione della mostra sarà presentato il volume omonimo, pubblicato dalle Edizioni Papel.

Il volume raccoglie 25 leggende scritte ed illustrate da Sergio Toppi, delle quali 24 pubblicate dalle Edizioni Crapapelada Milano nei portfolio “Leggende senza Tempo” e “Altre Leggende”, ed una inedita dal titolo “L’Attesa”.

Dal 27 al 29 marzo verranno organizzati una presentazione ed un allestimento speciale della mostra presso il 16° Salone del Fumetto CARTOOMICS 2009.


www.spaziopapel.net - spaziopapel@spaziopapel.net

07 marzo 2009

Tra Vitale da Bologna e i Carracci


Faccio ammenda e rettifico quanto scritto qui riguardo a Bilbolbul.
Bilbolbul non è "il festival che, insieme a Napoli Comicon, più si avvicina allo spirito di Angouleme". No.
Bilbolbul è meglio di Angouleme. E il merito va all'Associazione Hamelin che l'ha concepito e realizzato.
Quando un convegno su un fumettista (Sergio Toppi) viene organizzato all'interno delle sale di una pinacoteca che ospita le opere di artisti come il Domenichino, Guido Reni, i Carracci, Vitale da Bologna... ecco, è come se il cerchio si chiudesse. Il fumetto trova la sua consacrazione. Una tavola di Toppi esposta, proiettata, discussa accanto ai lavori dei grandi maestri del gotico internazionale, del Rinascimento, del manierismo, del classicismo... tutto questo non significa scegliere un contesto "carino": significa portare avanti un'idea, un progetto culturale ben preciso che sottende a un assunto fondamentale con cui in troppi ci sciacquiamo la bocca ma che poi non portiamo avanti con sufficiente coerenza: la narrazione per immagini può essere (e talvolta, semplicemente, "è") una forma d'arte degna di stare accanto all'arte canonica e "canonizzata".
Ne consegue che il fumetto merita una serie di mostre, incontri di riflessione e analisi sul lavoro di autori italiani e internazionali (cito, a braccio, Charles Burns, Thomas Ott, Angel De la Calle, Vittorio Giardino, Altan, Gipi, Bryan Talbot, Otto Gabos e decine di altri), in cui parte essenziale della manifestazione è costituita dal confronto dialettico con gli studenti universitari, con gli allievi dell'Accademia di Belle Arti e anche con i vecchi e incalliti collezionisti e con i giovani lettori che agli eventi sul fumetto vanno anche se non ci sono i cosplayer contests o gli stand con le action figures di ultima generazione.
Dunque W il fumetto.
W Bilbolbul.

03 marzo 2009

Bilbolbul 2009

Da tre anni Bilbolbul si sta affermando come uno degli eventi più seri nell'ambito del fumetto e dell'illustrazione. A mio avviso, tra quelli che si tengono in Italia è forse il festival che, insieme a Napoli Comicon, più si avvicina allo spirito di Angouleme. Il fumetto è davvero il centro assoluto dell'appuntamento bolognese che ha adottato una formula interessante: una grande mostra principale (l'anno scorso quella su Gianni De Luca, l'anno prima su Magnus, oggi su Sergio Toppi) e altri eventi espositivi e convegni che approfondiscono i vari aspetti della narrazione per immagini.
Io sarò lì giovedì 5 marzo per parlare del "Colore della modernità" nell'opera di Sergio Toppi. Qui di seguito incollo il programma della giornata e il comunicato su tutti gli appuntamenti di Bilbolbul 2009.

La Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita anche quest’anno una giornata di studi e di approfondimento sull’opera dell’autore protagonista di Bilbolbul. Il lavoro di Sergio Toppi viene preso in esame sia dal punto di vista dei nuclei tematici più significativi della sua poetica sia da quello delle grandi innovazioni stilistiche e linguistiche che hanno reso inconfondibili le sue storie. Intervengono esperti e studiosi come Daniele Barbieri, Enrico Fornaroli, Ferruccio Giromini, Stefano Gorla, Fabrizio Lo Bianco, Emiliano Morreale, Matteo Stefanelli. È infine protagonista Sergio Toppi in una conversazione con Giulio Cesare Cucciolini.

Giovedì 5 marzo, ore 9,30 > Coordina Emilio Varrà
Saluto delle autorità: - Fabio Roversi Monaco, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna - Luigi Ficacci, Soprintendente ai Beni Storico Artistici di Bologna - Mauro Mazzali, Direttore dell’Accademia di Belle arti di Bologna
• Matteo Stefanelli, Il fumetto come esperienza contemplativa • Stefano Gorla, La realtà come Mistero • Daniele Barbieri, La profondità del segno • Enrico Fornaroli, Linee di fuga. La lezione di Sergio Toppi fra Europa e Stati Uniti

Giovedì 5 marzo, ore 15
> Coordina Enrico Fornaroli
Il segno della Storia Conversazione tra Giulio Cesare Cuccolini e Sergio Toppi

Interventi:
• Fabrizio Lo Bianco, Sergio Toppi: il colore della modernità • Emiliano Morreale, Il fantastico di Toppi • Ferruccio Giromini, ...e non dimentichiamo l'antropologia
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BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto IIIª edizione Bologna 4-8 marzo 2009
a cura di Hamelin Associazione Culturale

Dal 4 all’8 marzo Bilbolbul ritorna a Bologna con una terza edizione ricca di proposte, ospiti nazionali e internazionali, collaborazioni. Mostre, incontri con autori, proiezioni, dediche, performances, saranno anche per quest’anno il nucleo centrale del Festival.

Fulcro del Festival gli spazi di Piazza Coperta di Sala Borsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e chiedere loro una dedica personale. Le numerose mostre e incontri sono ospitati, come da tradizione, anche in luoghi inediti per il fumetto come musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche.

Dedichiamo a Sergio Toppi e alla sua opera la mostra principale della manifestazione, “Il Segno della Storia”, accompagnata da una giornata di studi (il 5 marzo in Pinacoteca Nazionale – Sala Gnudi) e un libro di saggi pubblicato da Black Velvet.

Altan, Charles Burns e Thomas Ott saranno gli altri protagonisti del Festival: sarà così possibile confrontare l’opera di tre grandi maestri nell’uso del nero in storie ora cupe, ora oniriche, ora grottesche.

Il rapporto tra Fumetto e Storia unisce numerosi appuntamenti.
La mostra di Ángel de la Calle, dedicata alla figura di Tina Modotti e incontri in cui autori di fumetto e storici dialogheranno sul passato dell’Argentina, sul rapporto tra fumetto e avventura con Sergio Bonelli, sul periodo fascista con l’opera di de Santis e Colaone, sulla guerra di Spagna con Vittorio Giardino, sull’attualità dell’Ottocento con Gianfranco Manfredi e Bryan Talbot, sul rapporto con l’autobiografia con Marino Neri e Michele Petrucci, sulle modalità di coniugare storia e narrazione con David B. e Pino Cacucci.

Il panorama contemporaneo è rappresentato dalle mostre della polacca Gosia Machon, dell’autore franco-americano Christopher Hittinger, dell’emergente Marino Neri, del collettivo finlandese Glömp, del quale fa parte anche Hanneriina Moisseinen che avrà una sua esposizione personale, degli autori selezionati dal concorso di Flashfumetto, di Fabio Sera, vincitore del concorso Coop for Words.

“Diverso da me, all’improvviso non sono più io…” è il titolo della mostra del concorso che ha coinvolto oltre 1.000 bambini della scuole elementari di Bologna e Provincia ed è il fulcro della sezione ragazzi di questa edizione.

La rassegna al Cinema Lumière presenta alcune prime visioni in Italia sul fumetto e altre forme espressive legate al disegno. Sullo schermo una biografia di Charles Schulz; due film sul fumetto argentino (“HGO” e “Imaginadores”); le raffinate animazioni del giapponese Naoyuki Tsuji; una proiezione sulla scena della street culture californiana degli anni Novanta (“Beautiful Losers”).

Teatro e musica si legano al mondo del fumetto con due reading al limite fra l’incontro e la performance, protagonisti i fumettisti Gipi e Otto Gabos.
L’mmagine dell’edizione 2009 è ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici, che si sono liberamente ispirati a Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino per il Corriere dei Piccoli. Inoltre all personaggio, di cui si festeggia il centenario, i Superamici consacrano un'originale celebrazione con una mostra in Piazza del Nettuno.

27 febbraio 2009

"Momotaro" di Sergio Toppi con "Il Giornalino"

Segnalo che sul "Giornalino" in edicola questa settimana è allegato Momotaro di Sergio Toppi, per il quale avuto il piacere di scrivere la prefazione. Nello stesso numero del "Giornalino", la copertina ritrae per la prima volta "Paky" (in TP, ma pur sempre in copertina!), il personaggio che io e Bruno Olivieri abbiamo creato per il settimanale della San Paolo Periodici, al fianco di protagonisti storici della rivista come Coccobill, Pinky e Pallino.


Ecco il comunicato ufficiale del "Giornalino":

In omaggio all’arte di Sergio Toppi, "Il Giornalino" pubblica questa settimana "Momotaro", una splendida avventura da lui scritta e disegnata . La storia, raccontata in 48 tavole (già pubblicata a puntate nel 2001), appare ora in forma di supplemento gratuito per la serie di monografie "I Fumetti de il Giornalino", proposte dal settimanale una volta al mese. Momotaro” rappresenta una delle opere che appartengono al filone giapponese, particolarmente caro a Toppi. La cultura nipponica adottata dal maestro rivela, come lui stesso ha più volte dichiarato, lati affascinanti e insieme inquietanti. Come in questa storia tutta particolare: il piccolo Momotaro cresce imparando il linguaggio degli animali. Nella sua regione domina il malvagio Washizu, principe terrificante temuto da tutti, che prenderà in ostaggio la volpe amica del ragazzino. Momotaro non si darà per vinto e riuscirà, con saggezza e intelligenza, a sconfiggere il male. Sergio Toppi è tra i più stimati collaboratori de "Il Giornalino", per cui lavora da oltre 30 anni. Per il settimanale dei Periodici San Paolo, il maestro e illustratore milanese ha pubblicato diverse opere indagando nella storia e nei mondi di fantasia (ricordiamo la serie "Magda & Moroni" realizzata su testi di Gino D'Antonio, la recente rilettura di "Sandokan" e le biografie di Karol Wojtyla, Don Gnocchi, Archimede e Federico II di Svevia).

Recentemente ha terminato Carlo Magno e Ambrogio da Milano, due testi ancora inediti in cui Toppi indaga due periodi storici di particolare interesse.
L'iniziativa di questa pubblicazione si pone in sinergia con il terzo Festival Internazionale del Fumetto "BilBOlbul" organizzato dall'associazione culturale "Hamelin" di Bologna che allestisce, per l'occasione, una mostra dedicata a Toppi, in programma dal 4 marzo al 12 aprile.


Sempre nell’ambito del festival (sezione “ragazzi”), il Giornalino e Gbaby - il mensile per i più piccoli dei Periodici San Paolo - saranno presenti come media partner e vedranno la partecipazione di Luca Salvagno, collaboratore de il Giornalino che terrà un laboratorio di fumetto e di Antonio Vincenti, collaboratore di GBaby, che incontrerà i bambini e firmerà copie di GBaby dove appaiono i personaggi "Kino la talpa" e l'asino "Gaetano" (realizzati su testi di Sergio Rossi).

24 febbraio 2009

Un corso di fumetti per l'associazione Il Cancello

Witch © Disney
Serie ideata da Elisabetta Gnone

Disegno di Paolo Campinoti


Barbara Bargiggia e Paolo Campinoti mi hanno gentilmente coinvolto nell'organizzazione di un corso di fumetto per l'Associazione culturale Il Cancello, in Corso San Gottardo 8, a Milano. Qui c'è il blog con tutte le informazioni al riguardo.

20 febbraio 2009

CHATAIGNES ET CHAMPIGNONS

Il 25 febbraio esce in Francia per Soleil!

E' il fumetto con il quale ho esordito come professionista, quindi sono particolarmente legato a questo "Funghi e castagne". Quando Francesco Artibani e Katja Centomo mi comunicarono che la prova per entrare nello staff di "Monster Allergy" era andata bene per poco non ci rimasi secco. Non dormii per due notti di seguito (non sto scherzando). La mattina del terzo giorno resuscit... mi addormentai di colpo per circa tre minuti sulla scrivania dell'ufficio in cui lavoravo al tempo. Mi risvegliai farfugliando frasi degne di Bombo.
Poi dalla Red Whale mi dissero che doveva disegnare l'episodio un certo Paolo Campinoti e allora svenni per la seconda volta.
Adesso questa uscita in Francia (sì, lo so, niente di inedito, ma è bellissimo lo stesso, razza di guastafeste)...
Ok, vado a svenire per la terza volta, che è pure ora.

Monster Allergy © Artibani, Centomo, Barbucci e Canepa

13 febbraio 2009

Magari


da La Repubblica di oggi.




Ai cancelli di Mirafiori
Kowalsky re di cuori
prese picche e quadri
da Lenin e Robespierre
quando il tempo era un ostaggio
puntò il suo miraggio
vinse il primo maggio
e il sindacato non firmò
È solo un sogno
che non riesco a catturare
è solo un sogno da decifrare
è solo un sogno
che non riesco a ricordare
è solo un sogno
o qualcosa in più?

Gang


Magari la crisi ci fa un regalo.
Magari ci risvegliamo.
E non è più solo un sogno.
Magari.