
Autore: Oscar Tortuga
Soggetto: Francesco Artibani
Supervisione testi: Fabrizio Lo Bianco
Editore: Piemme
Collana: Gatti pirati
Pagine: 128
Prezzo: 13,50 euro
Gattardone III, imperatore dei Gatti Pirati, è come al solito a corto di soldi. Per fortuna suo cugino, Oscar Tortuga, scrittore e giornalista, ha trovato la mappa di un misterioso tesoro. In fretta e furia viene organizzata una spedizione per recuperarlo. Gattardone immagina il proprio ritorno a casa carico d'oro e di gloria! Ma qualcun altro è interessato a mettere le zampe sul tesoro: si tratta di Tersilla, la perfida figlia dell'imperatore, che ha bisogno di moltissimo oro per costruire il suo nuovo motoscafo e organizzare una gara ad alta velocità. Purtroppo questa gara metterà in gravissimo pericolo di estinzione le tartarughe che vivono sulla "spiaggia delle tartarughe". Per ostacolare i progetti malvagi di Tersilla, Bitter e Glitter, due giovani felini gemelli, ecologisti convinti, si intrufolano come clandestini nella spedizione. Mentre Gattardone si diverte a vedere le avventure di Geronimo Stilton in televisione, sognando già di mettere le zampe sul suo topo preferito, i gemelli organizzano un vero colpo di scena!
Età di lettura: da 7 anni.
16 commenti:
che dire: compliments, caro ;)
eh, ho visto il tuo nome pure tra i credits di un prossimo Lys sulle pagine del Mega :)
ri-compliments
smok!
Grazie, chero,
su Mega? Buono a sapersi, dengh'iu!
Ma... un post sulla nomination?
Complimenti! Ma non riposi mai? ;)
Ciao Claudio!
Adesso stacco per qualche giorno, ma in realtà dovrei fare di più :-)
Come va il pulcino alieno?
tanto di cappello :)
Grazie Francesca :)))
Fabrizio,
il pulcino alieno gode di ottima salute. Sono io che sono sfinito per le notti insonni dovute al mio nuovo Pulcino, Matteo! ;)
Complimenti anche da parte mia lavoratore, te li meriti tutti.
A presto...mi censuri anche questa ah ah ;-)
Uauh, che storia.
Komplimentz!
:-D
Ecco, adesso devo comperare anche questo, dopo che mio figlio mi ha inseguito per mesi per avere il Manuale del Domatore di Mostri. Ma lo sai che con questo lavoro non si guadagna abbastanza? Vabbé, complimenti và.
Ps: ma sei già in terra sarda o ancora lombarda?
Per Claudio:
allora una fusata di gatti al piccolo Matteo :)
Per il Capitano:
censuroti quando necessita. Sui complimenti posso fare un'eccezione, va'! Grazie :)
Per Bru' da Quartu:
a quando un reportaggio dalla missione fiorentina? Eventualmente anche alla pizzata di rimpatrio, eh?
Per Bru' da Sassari:
vorrei ringraziarti, ma Marco mi costa il 15% sugli introiti per ogni libro, te l'ha detto sì? Ci siamo accordati la scorsa estate dopo lunghe trattative mentre preparavamo il tepee.
PS. ho ancora l'ombrellone all'Idroscalo (affianco a Cisponi).
Vieni giù, và, e porta anche Cisponi, così parliamo dei bei tempi.
E sia! Stasera lo devo incontrare alla Sagra delle Zanzare di Vimercate e gli accenno la cosa.
A presto (speriamo)!
Oè Fabbrì comente istasa? Il sardo lo parlo ma a scriverlo è un casino. Bei post come sempre sul tuo blog, interessanti, che fanno riflettere, sopratutto sul fumetto popolare e d'autore. Io francamente non mi schiero da nessuna parte, perchè me piace tutto!!!
Comunque complimenti ancora per i nuova lavori etc.
Un mega abbraccio.
Ciao Mauro,
e tando? Tu il sardo lo parli (e mi sa che lo scrivi) meglio di me, altroché! Grazie per la visita. Sul fumetto autoriale/popolare non credo ci sia da schierarsi. Fortunatamente esistono dei capolavori in entrambi gli ambiti, così come delle immense ciofeche. Ciò che mi ha spinto a scrivere quel post è stata la superficialità con la quale alcuni "autoristi" guardano ai prodotti seriali. Una cosa è se dici "A me non piace", un'altra se dici che quel genere di fumetto è "indifendibile" e non spieghi il perché... vabbè, è un discorso lungo :-)
Abbraccio ricambiato!
Sono completamente d'accordo con le tue posizioni e con quelle degli altri. Alla fine io ho sempre pensato che un prodotto viene creato per un motivo ben preciso. Dipende poi da che obbiettivi ci si pone, e se alla fine sono stati raggiunti no?
Ok
Abbraccio bis
Posta un commento