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07 novembre 2006

Pensieri sparsi su Lucca

Un po' di pensieri sparsi e disordinati sulla recente trasferta lucchese...
Alla fine siamo arrivati solo venerdì sera alle 9.
Temperatura -1° C e buio pesto. In cielo una luna piena da brividi.
Montemagno, frazione di Camaiore, a circa 20 km da Lucca. Il B&B si chiama La Collina dei Falchi. Appena arrivati in paese chiamiamo Marco, il proprietario: "Non muovetevi da lì - dice -, vi vengo a prendere io. Sapete, per arrivare da noi bisogna attraversare il bosco...". Poi, una volta varcato il cancello, aggiunge: "Dov'è che volete andare adesso? A mangiare la pizza a Lucca? Ma restate qua che è meglio: fa freddo fuori...". Non so perché, ma a me e Cinzia veniva in mente l'inizio di Un lupo mannaro americano a Londra... Comunque decidiamo di restare: ci sembra di essere a casa! I proprietari e le loro bimbe sono di una cortesia disarmante, ci sembra di conoscerli da una vita. Pizzata lucchese all'indomani...

Sabato mattina arrivo a Lucca guidando tra i prati ricoperti di ghiaccio (!). Parcheggio a rischio, ma poi mi andrà di lusso. Multe a go-gò, ma si fermeranno a cento metri dalla mia spider. Ringrazio e porto a casa.

Lucca Comics: l'idea di separare in maniera più marcata rispetto agli altri anni i fumetti dai giochi è stata intelligente e funzionale. La calca all'interno degli stand era considerevole ma, dopo un po',
sopportabile. L'importante era capire che se iniziavi a chiacchierare con qualcuno, non necessariamente finivi il discorso con lui. Come un fiume in piena, il flusso continuo di gente trascinava via chiunque non fosse ben ancorato a uno stand.

Nonostante questa legge fisica prettamente lucchese, sono riuscito a passare un po' di tempo con i miei amici Bruni (l'Enna e l'Olivieri - ciao!) ed è stata anche l'occasione per conoscere di persona tanti colleghi e "amici di blog". Con alcuni sono riuscito a parlare per qualche minuto, con altri un po' di più.
Cocente delusione sotto la Torre: a un certo punto noi sardi ci siamo illusi di essere in superiorità numerica... poi siamo stati travolti dalla falange siciliana! Giovanni Di Gregorio e Claudio Stassi (che hanno presentato Brancaccio, storie di mafia quotidiana: da leggere assolutamente), Manlio Mattaliano, Sergio Al
gozzino, Marco Rizzo (che avrei voluto salutare, ma poi c'era sempre troppo casino: ciao Marco!) ma dimentico di sicuro qualcuno (e comunque "Forza Palermo!"... e forza Cagliari, come sempre).

Grazie a Lavieri e Tunuè scopro due autori bravissimi che non conoscevo: Paolo Cossi e Mauro Cao. Quest'ultimo è nato a Roma ma è di origine sarda, più precisamente di Ghilarza, località a due passi da Zeddiani, il mio paese d'elezione (e adozione). Mauro, pur essendo romano-romanissimo, parla in sardo meglio di me. Questa cosa mi ha sconvolto: devo rimettermi a studiare la mia lingua.

E poi ancora Emiliano Longobardi, Antonio Solinas, Davide Barzi, Mirko Benotto, Diego Fasano, Giuseppe Camuncoli, Giovanni Rigano, Fabiano Ambu, Daniele Tomasi, Flavia Barelli, Marcello Buonomo, Massimo Dall'Oglio, Omar Martini, Luca Usai e Daniele Mocci. Chi avrò dimenticato? Metto le mani avanti e chiedo scusa anticipatamente, è stato un turbinio rintronante, c'erano (pare) 83.000 visitatori... (dopo i miei saluti, ne restano 82.972 da salutare).

La presentazione di Watchmen 20 anni dopo è andata molto bene, il volume è davvero molto bello (complimenti a smoky man e agli amici della Lavieri) e Gabrielle Dell'Otto ha fatto (oltre a colorare la copertina) ha fatto una presentazione molto divertente.
Idem per Mono:
nonostante la sfida (non facile) di una rivista composta tutta da tavole autoconclusive, l'idea di Marco Rizzo e Sergio Algozzino mi sembra funzioni bene. Ad maiora!

Infine, la mostra Diari illustrati senza eroi curata da Angelo Nencetti, con le illustrazioni di Sergio Toppi, Giovanni Ticci, Renzo Calegari e Sergio Tisselli, accompagnate dai diorami storici di Ludovico Carrano, Riccardo Ruberti, Tommy Nicosia e Inna Belavina.
La mostra, allestita nel foyer
del Teatro del Giglio, era semplicemente bellissima (anche se quando si parla di Toppi io non sono imparziale) e da sola meritava la trasferta a Lucca.

Mi ha colpito positivamente anche il Museo del Fumetto, sul quale avevo sentito pareri discordanti. Considerando che è una sorta di work in progress, a me è piaciuto molto e mi sembra che sia riuscito a mettere insieme scientificità ed esigenze divulgative.

Un saluto e un grazie a tutti gli amici con i quali ho trascorso queste giornate lucchesi.
Spero di non aver dimenticato nessuno!


13 commenti:

bruno enna ha detto...

A me non mi hai dimenticato :)
Ciao anche te (e un bacione a Cinzia).

Bruno

Fabrizio ha detto...

Grazie :-)
Ricambio, anche da parte sua!

Bruno ha detto...

Forse noi sardi non eravamo numericamente inferiori, ma è risultata una missione impossibile riunirci tutti sotto la bandiera per la foto di rito.
Tra gli arrivi e le partenze differenziate e gli orari e i differenti impegni di ogniuno, è stato difficile ritrovarci tutti insieme. Ma ci siamo divertiti lo stesso, e pure molto!
Da quelle parti non potranno fare a meno di ricordare i quattro mori che ogni tanto sventolavano qua e la per i vari stands!
:-))))))

emo ha detto...

mi accodo con trasporto alle parole dell'Olivieri e aggiungo che sono stato contentissimo di rincontrare sia te che Cinzia!
Un abbraccio a entrambi.

Fabrizio ha detto...

Per Bruno:
'orca, io la serata col bandierone me la sono persa per motivi licantropici, come ben sai! Rimedieremo ad Angouleme
(rimedieremo?)

Per Emo:
è stato un grande piacere anche per noi! Ricambiamo :-)

Claudio ha detto...

Ciao Fabrizio e........ FORZA PALERMOOOOOOOOOOO!!!!!! ; )

Antonio ha detto...

ciao Fabrizio,

viva Lucca se e' sempre cosi'...
E viva i 4 mori!

Fabrizio ha detto...

Ciao Claudio! Ciao Antonio!
Forza isole :-)
Prima o poi colonizzeremo anche Angouleme (e poi San Diego)!

mauro ha detto...

Ciao Fabrizio, è stato veramente un piacere conoscere te e tutti gli altri appartenenti al POPOLO!!! Spero che BC ti piaccia....
ti saluto e forza paris!!

Fabrizio ha detto...

Ciao Mauro! E' curioso... alle elementari, a Cagliari, uno dei miei migliori amici era proprio un Mauro Cao! Leggerò in questo giorni "Bookcrossing". Per ora l'ho solo sfogliato e graficamente mi sembra molto bello!
A presto e in bocca al lupo per tutto!

il matta ha detto...

Mi è piaciuta davvero questa posse sardignola! Certo...per eguagliarci nel numero dovreste crescere di un paio di dozzine...ma va bene così! Pochi ma buoni ;-). E Forza Palermo davvero...che siamo primi in classifica! Mica bau-bau micio-micio!
Ad maiora!

Bruno ha detto...

@Matta> Un momento, andiamoci piano... domenica il Palermo gioca contro il Cagliari. Naturalmente spero che vinca il Cagliari, ma siccome mi piacerebbe che il Palermo vincesse lo scudetto, allora spero ardentemente che domenica perda anche l'Inter, attuale capolista con il Palermo, così gli equilibri in alta classifica non subiranno scossoni!
(Elucubrazione raffinata e diabolica o, quantomeno, salomonica):-))))

Fabrizio ha detto...

Miiii! U' debby delle isole!!!
Forza Cagliermo!!!